Cannes, Palma d'Oro al "Nastro Bianco" dell'austriaco Haneke

lunedì 25 maggio 2009 08:11
 

CANNES, Francia (Reuters) - Il regista austriaco Michael Haneke ha vinto ieri sera la Palma d'Oro la festival di Cannes con il film "Il nastro bianco", toccante esplorazione delle radici del nazismo.

Il film di Haneke, che ha vinto per la prima volta il principale premio del più celebre festival cinematografico del mondo, era tra i favoriti per giornalisti e critici al termine di una maratona di 12 giorni di pellicole.

Nel film in bianco e nero, una serie sinistra di crimini segna un villaggio della Germania settentrionale alla vigilia della prima guerra mondiale, e sembra collegata a un gruppo di bambini oggetto di abusi da parte dei genitori.

Haneke ha detto che "Il nastro bianco" non va interpretato solo in rapporto al nazismo ma ad ogni forma di fanatismo.

"Se fai un film tedesco allora quest'epoca è interessante. Se i bambini avevano 10-15 anni nel 1913-14, allora erano nell'età giusta durante il regime nazista ed è ovviamente la ragione per farlo oggi", ha detto il regista in un'intervista a Reuters a Cannes.

"Ma ... si può applicare ad ogni forma di fanatismo, sia islamico o di fascismo dell'ultrasinistra. Succede in tutte le forme".

Haneke ha aggiunto che il film ha un suo posto nella società moderna in cui la televisione tende a fornire risposte immediate.

"Se un film vuole essere un'arte allora il suo dovere è di mettere alla prova più duramente gli spettatori".

 
<p>Il regista Michael Haneke riceve l'abbraccio della presidente della giuria del festival di Cannes, Isabelle Huppert. REUTERS/Regis Duvignau</p>