Giornalisti beffano autista Buckingham Palace, aperta inchiesta

domenica 24 maggio 2009 11:56
 

LONDRA (Reuters) - Buckingham Palace ha reso noto di aver aperto un'indagine sulla notizia secondo cui dei giornalisti sotto copertura sarebbero riusciti a entrare nella residenza reale londinese e a sedersi nell'auto della Regina Elisabetta corrompendo l'autista.

Il tabloid News of The World ha riferito che alcuni suoi reporter, fingendo di essere dei facoltosi imprenditori mediorientali, hanno pagato 1.000 sterline all'autista per evadere i controlli della sicurezza a Buckingham Palace.

Il quotidiano ha detto che la storia ha messo in luce le falle nella sicurezza della residenza reale.

"Saremmo potuti essere al-Qaeda, avremmo potuto avere una bomba o almeno un dispositivo spia", ha detto il tabloid.

Il quotidiano ha riferito che l'autista li ha portati in un garage, dove c'erano delle limousine Bentley e Rolls- Royce utilizzate dalla famiglia reale, lasciandoli sedere a bordo di una delle due vetture.

"Qualsiasi questione relativa alla sicurezza è stata presa molto seriamente e indagheremo su queste dichiarazioni", ha detto una portavoce del palazzo reale.

La polizia ha reso noto che discuterà dell'accaduto con lo staff reale.

"Siamo naturalmente preoccupati per le questioni sollevate da questa storia e stiamo collaborando con i funzionari del palazzo sulle loro misure di sicurezza", ha detto una portavoce di Scotland Yard.

Diversi casi di violazione della sicurezza hanno riguardato le residenze reali inglesi negli ultimi anni, portando alla nomina di un responsabile della sicurezza dopo che il giornalista del Daily Mirror Ryan Parry aveva trascorso due mesi nel 2003 lavorando sotto copertura a Buckingham Palace.

 
<p>Buckingham Palace, Londra. REUTERS/Luke MacGregor</p>