Cannes, un'annata senza grande sapore

domenica 24 maggio 2009 11:46
 

di Wilfrid Exbrayat

CANNES (Reuters) - Proiettati i 20 film in concorso, si annuncia ora arduo a Cannes il compito della giuria presieduta da Isabelle Huppert, con il rischio che la cuvée 2009 non lasci traccia negli annali.

Il palmarès del 62esimo festival del cinema sarà annunciato stasera, durante la cerimonia conclusiva che si chiuderà con la proiezione del film di Jan Kounen "Coco Chanel e Igor Stravinsky".

Se la giuria seguisse i gusti della stampa francese e internazionale presente sulla Croisette dal 13 maggio, "Un prophète" di Jacques Audiard otterrebbe la Palma d'oro, diventando il secondo film francese a ottenere l'ambito riconoscimento in due anni - un fatto senza precedenti.

Nel 2008, la giuria presieduta da Sean Penn aveva premiato "Entre les murs" di Laurent Cantet.

"Bright Star", che segna il ritorno della neozelandese Jane Campion a Cannes, e "Los abrazos rotos" di Pedro Almodovar sono gli outsider più interessanti per la stampa internazionale, se ci si affida alla classifica quotidiana pubblicata dalla rivista Screen, che si è conclusa mercoledì.

La stampa francese, che segue la classifica di Film Français, sostiene ugualmente l'ultima opera del regista spagnolo, oltre a "Les herbes folles" di Alain Resnais.

Per il premio dell'interpretazione femminile, circolano regolarmente i nomi di Abbie Cornish ("Bright Star"), Katie Jarvis ("Fish Tank") e Giovanna Mezzogiorno ("Vincere).

Steve Evets ("Looking for Eric"), Tahar Rahim ("Un prophète"), Christoph Waltz ("Inglourious Basterds") sono dati come favoriti per l'interpretazione maschile.   Continua...

 
<p>L'attrice francese Isabelle Huppert, presidente della giuria al Festival di Cannes. REUTERS/Jean Paul Pelissier</p>