Brasile, condizioni climatiche suscitano preoccupazione

venerdì 22 maggio 2009 16:31
 

di Stuart Grudgings

ILHA GRANDE, Brasile (Reuters) - Nessuno può dire che non fosse previsto. Le dune di sabbia sono avanzate per decenni, prima di inghiottire, due anni fa, le case di Raimundo do Nascimento e di altre 12 famiglie di Ilha Grande, un'isola che si trova sul delta del fiume Parnaiba nella parte nordorientale del Brasile.

In piedi, sulle dune alte 14 metri che hanno coperto la sua casa, il 53enne Do Nascimento descrive il paesaggio della sua infanzia.

"E' bellissimo ora, ma la bellezza porta la miseria", ha detto Do Nascimento. "La causa di tutto ciò è la natura, ma è anche colpa dell'uomo".

Gli esperti hanno indicato nella deforestazione e nell'aumento della popolazione gli elementi responsabili delle dune che stanno avanzando di circa 25 metri all'anno, minacciando di far scomparire dalle cartine circa 8.500 persone. Ma sia gli esperti che i cittadini se la prendono anche con i venti forti e con il clima secco degli ultimi anni.

"Il vento soffia sempre più forte. E' il motore di questo processo", ha detto Luiz Roberto del Poggetto, un oceanografo la cui azienda è stata assunta dal governo proprio per trovare un modo di contenere queste dune.

Le conseguenze di queste condizioni climatiche estreme hanno riacceso il dibattito su come il cambiamento climatico stia danneggiando i paesi dell'America Latina, patria della maggior parte delle foreste pluviali e dei più grandi granai del mondo.

Le inconsuete forti piogge che hanno colpito il nord e il nordest del paese hanno provocato centinaia di migliaia di senzatetto e ucciso circa 45 persone. Nel frattempo, il sud del Brasile è stato colpito dalla siccità, che ha danneggiato pesantemente i contadini e ha ridotto di un terzo il flusso d'acqua delle famose cascate Iguacu.

LA PREOCCUPAZIONE DI LULA   Continua...

 
<p>Immagine dall'alto della foresta amazzonica. REUTERS/Paulo Whitaker/Files</p>