Musica,Baglioni: nuovo disco in ascolto in anteprima in concerto

venerdì 22 maggio 2009 16:27
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - Claudio Baglioni continua a sfidare il mito da lui stesso creato, quello di "Questo piccolo grande amore", che dopo essere diventato un libro e un film sarà in estate una serie di megaconcerti per trasformarsi in autunno in un nuovo album.

A distanza di quasi 40 anni dall'uscita del disco che gli diede fama e successo, Baglioni ripercorre quell'antesignano concept album rivisitandolo, riscrivendolo, recuperando canzoni inedite.

"E' un progetto che nasce dal ritrovamento di cose smarrite...brani tagliati, temi mai finiti...perché bisogna sempre sfidare i proprio miti", ha spiegato oggi il cantautore romano in una conferenza stampa a Milano, seconda tappa dopo Roma del suo nuovo tour che partirà a giugno e che nell'estate toccherà circa 25 città per un totale di circa 50 date complessive.

Almeno due ore e mezzo di spettacolo, diviso i due parti: oltre ai brani più noti della carriera di Baglioni -- che potrebbero cambiare di volta in volta -- la "rappresentazione in forma integrale" del nuovo album dedicato a "Questo piccolo grande amore", che uscirà in autunno verso la fine di ottobre, con la collaborazione di tanti artisti e sette brani inediti.

"Voglio riprendere la strada in cui prima si fanno ascoltare i dischi a chi interviene dal vivo, per dimostrare il patto forte tra chi mette la faccia sul manifesto e chi viene a vederti", ha spiegato.

Nel concerto, la parte del leone la farà un megaschermo, con video che accompagneranno tutti i brani.

"Sono le immagini ad essere state create appositamente per la spartitura, e non viceversa come siamo solitamente abituati a vedere nei film", ha raccontato ancora.

Baglioni continua anche il suo impegno per "O' Scià", un progetto legato a Lampedusa e al tema dell'immigrazione clandestina.

"L'immigrazione è una di quelle tante cose che i politici non riescono ad affrontare veramente", ha sottolineato rispondendo ad una domanda sulle iniziative del governo in questo frangente. "Oggi è stato preso di petto questo problema, una cosa anche lodevole perché prima non era mai stati fatto. Quello che mi spiace è che i politici si confrontino a slogan o giocando sulla paura".

"Il dialogo è la cosa più importante, perché l'integrazione è possibile solo con la conoscenza".

 
<p>Claudio Baglioni in concerto. REUTERS/Max Rossi</p>