Usa, Spielberg fa litigare i figli di Martin Luther King

giovedì 21 maggio 2009 11:55
 

di Sue Zeidler

LOS ANGELES (Reuters) - DreamWorks Studios ha fatto sapere che spera di procedere con la realizzazione del film sulla vita di Martin Luther King, che ha suscitato polemiche tra i figli dell'icona della battaglia per i diritti civili.

"Rimaniamo impegnati nel cercare di realizzare un film sulla vita di Martin Luther King, confidando nell'unità della famiglia, così da poter fare un film proprio sull'unità nella nostra nazione. Crediamo che questo avrebbe voluto il Dottor King", ha fatto sapere la DreamWorks, lo studio cinematografico guidato da Steven Spielberg e dalla sua partner Stacey Snider.

La DreamWorks ha annunciato in settimana di aver acquistato i diritti sulle opere del vincitore del Premio Nobel per la Pace, avendo così la possibilità di realizzare il film biografico, autorizzato dalla King Estate.

King, che è stato pioniere della lotta alle disuguaglianze razziali attraverso gli strumenti della disobbedienza civile e altre manifestazioni non violente, è stato assassinato nell'aprile del 1968, all'età di 39 anni.

Dexter King, proprietario ed amministratore delegato della King Estate, che controlla i diritti sulle opere dell'attivista, ha manifestato la speranza che questo sia "il definitivo film" sulla storia del padre.

Ancora non è stato annunciato il nome dell'attore che interpreterà Martin Luther King.

Ma John Steel, avvocato degli altri due figli di King, Bernice e Martin Luther King III, ha riferito come questi ultimi non siano stati avvertiti del progetto, se non ad accordo avvenuto.

Sia Bernice che Martin Luther King III sono azionisti e membri del consiglio direttivo della King Estate, società formata nel 1995 dalla vedova del leader dei diritti civili, Coretta, e dai suoi figli.   Continua...