Cannes, Bellocchio racconta l'amore segreto di Mussolini

martedì 19 maggio 2009 16:39
 

CANNES (Reuters) - Il cinema italiano non ha finito di esplorare la sua storia nazionale e il cineasta Marco Bellocchio -- unico regista italiano quest'anno in concorso al 62esimo Festival di Cannes -- racconta con "Vincere" un episodio meno conosciuto della vita di Benito Mussolini.

Il film racconta la relazione del duce con Ida Dalser, che vendette tutti i suoi beni per finanziare il giornale "Popolo d'Italia", fondato da Mussolini nel 1914 dopo la sua rottura con il partito socialista e che divenne l'organo del movimento fascista.

Dal loro amore, che potrebbe essere stato consacrato da un matrimonio, nacque Benito Albino, che Mussolini riconobbe.

"Vincere" racconta la lotta disperata intrapresa da Ida Dalser dopo l'abbandono del duce.

Internati in un manicomio, lei e il figlio morirono rispettivamente nel 1937 e nel 1942, e furono seppelliti in fosse comuni.

Ma Bellocchio, oggi alla Croisette, ha spiegato di non aver voluto fare un film politico. "Rivelare e denunciare le infamie del regime fascista, non mi interessava", ha spiegato nelle note di regia. "Sono stato profondamente colpito da questa donna e dal suo rifiuto assoluto di tutti i compromessi".

Di fatto, "Vincere" è interamente incentrato sul personaggio di Ida, interpretato da Giovanna Mezzogiorno e mescola finzione e immagini di archivio.

Bellocchio paragona Ida Dalser a una eroina della tragedia greca o del repertorio lirico italiano. "Il film è un melodramma che racconta l'invincibilità di una piccola donna italiana che nessun potere piegherà", ha spiegato. "In un certo modo, è lei che vince".

 
<p>Da sinistra, il regista Marco Bellocchio a Cannes con Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi protagonisti del film "Vincere" al 62esimo Festival del cinema di Cannes. REUTERS/Jean-Paul Pelissier</p>