Calcio: Inter campione, incerto destino di Ancelotti al Milan

domenica 17 maggio 2009 11:07
 

MILANO (Reuters) - Festa fino a tarda ora ieri a Milano, con piazza Duomo invasa da tifosi con bandiere nerazzurre, dopo la vittoria in anticipo dello scudetto 2008-2009 da parte dell'Inter, grazie alla sconfitta a Udine del Milan per 2-1.

Si tratta del quarto titolo consecutivo, il numero 17, per la squadra di Massimo Moratti, un trionfo caduto nel giorno del suo compleanno.

"Sì, è vero, è la prima volta che festeggio un compleanno vincendo uno scudetto. Sono stati bravi a farmi questo regalo, sono stati bravi veramente..." ha detto il presidente dell'Inter in una dichiarazione riportata sul sito del club.

"(L'allenatore Jose) Mourinho aveva vinto già in Inghilterra, è stato bravo anche qui con noi, unico allenatore straniero in Italia, è stato bravo prima a farsi strada e poi a portare la squadra alla vittoria. La dedica? Come sempre è a chi è stato più grande di me, cioè mio padre (Angelo). E poi una dedica ai tifosi, che sono sempre speciali, e a Mourinho", ha detto ancora il presidente.

L'Inter ha meritato lo scudetto, ha affermato l'allenatore del Milan Carlo Ancelotti, aggiungendo che il suo futuro si deciderà nei prossimi giorni.

"L'Inter è stata la squadra più compatta quest'anno", ha detto ieri sera un Ancelotti dall'aspetto tetro a Sky tv. "Lo scudetto non si è deciso solo stasera".

Alla domanda se l'allenatore Jose Mourinho sia stato importante per il successo dell'Inter, l'allenatore rossonero ha risposto: "Certamente sì".

I due si sono scontrati più volte nel corso della stagione.

Ancelotti è insistentemente collegato al Chelsea dai media, pur avendo smentito nei mesi scorsi l'intenzione di andarsene, l'allenatore dice ora che il suo destino è incerto.   Continua...

 
<p>Tifosi dell'Inter festeggiano lo scudetto in piazza Duomo a Milano. REUTERS</p>