Formula Uno, la Ferrari fa causa alla Fia

venerdì 15 maggio 2009 21:11
 

LONDRA (Reuters) - La Formula Uno è sempre più in crisi, dopo che oggi la Ferrari ha deciso di fare causa in Francia alla Federazione internazionale dell'automobile per evitare che modifichi il regolamento per il prossimo campionato fissando un tetto al budget delle scuderie.

Il presidente della Fia Max Mosley, dopo due ore di incontro che i team in un albergo vicino all'aeroporto di Heathrow, ha detto ai giornalisti che non ci saranno compromessi sulla nuova controversa regolamentazione.

La Ferrari ha annunciato nei giorni scorsi di non avere intenzione di partecipare al prossimo campionato se le nuove regole non saranno riscritte, ma Mosley ha espresso perplessità sul fatto che la casa del cavallino rampante possa lasciare e ha detto che se succederà, il mondo della Formula uno sopravviverà, facendo poi un paragone con la morte del pilota Ayrton Senna nel 1994.

"L'idea che siano indispensabili non ha senso", ha detto il britannico. "E' un po' come il povero Senna. Era il pilota più importante nel 1994 ma quando molto tristemente è morto la Formula Uno è andata avanti".

Mosley ha aggiunto che non ci sarà flessibilità sulla scadenza del 29 maggio per l'iscrizione al nuovo campionato.

La Fia ha il suo quartier generale a Parigi e la Ferrari, che gode di privilegi speciali in quanto team più antico e di maggior successo della Formula Uno, sosterrà nella sua causa di non essere stata in grado di esercitare il proprio diritto di veto sul regolamento.

Mosley ha annunciato che la Fia farà appello se il tribunale dovesse dare ragione alla Ferrari.

Il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo non ha partecipato oggi all'incontro dopo la morte del padre avvenuta ieri.

 
<p>Il presidente della Fia, Max Mosley. REUTERS/Luke MacGregor</p>