Farrow e Soon-Yi non testimonieranno al processo di Allen

venerdì 15 maggio 2009 10:55
 

di Christine Kearney

NEW YORK (Reuters) - Mia Farrow e Soon-Yi Previn, rispettivamente ex fidanzata e moglie di Woody Allen, non saranno chiamate a testimoniare al processo che vede il regista cinematografico contrapposto all'American Apparel. Lo ha detto ieri un legale dell'azienda di abbigliamento.

Allen ha fatto causa più di un anno fa all'azienda statunitense per falsa pubblicità, chiedendo un risarcimento di oltre 10 milioni di dollari dopo che il regista era apparso su cartelloni pubblicitari a New York e Los Angeles. Allen sostiene che la sua immagine sia stata danneggiata e utilizzata per scopi di profitto senza il suo consenso.

Salvo accordi dell'ultimo minuto, il processo inizierà lunedì alla corte federale di Manhattan e il 73enne Allen potrebbe testimoniare.

I legali del regista hanno chiesto al giudice all'inizio di questo mese di impedire all'American Apparel di chiamare Farrow e Previn, dopo che i loro nomi erano comparsi su una lista di possibili testimoni.

Stuart Slotnick, avvocato di American Apparel, ha detto ieri che la difesa sarà incentrata sui diritti alla libertà di parola.

"American Apparel non ha intenzione di chiamare Mia Farrow o la moglie del signor Allen come testimoni al processo", ha detto.

L'AD di American Apparel, Dov Charney, e i legali dell'azienda sostengono che la pubblicità non avesse propositi commerciali e che voleva essere una parodia.

"Al processo verrà spiegato come un'immagine del film 'Io e Annie' è stata utilizzata per fare una dichiarazione sociale e affrontare questioni di interesse sociale che erano già oggetto di dibattito pubblico", ha detto Slotnick.   Continua...

 
<p>Il regista cinematografico Usa Woody Allen. REUTERS/Felix Ordonez (SPAIN)</p>