Uruguay ammetterà i gay nelle forze armate

venerdì 15 maggio 2009 09:20
 

di Daniela Desantis e Conrado Hornos

ASUNCION/MONTEVIDEO (Reuters) - L'Uruguay permetterà ai gay di entrare nelle forze armate eliminando le norme che definiscono l'omosessualità un disturbo medico. Lo ha annunciato ieri il presidente Tabare Vazquez.

"Il governo uruguayano non discrimina i cittadini sulla base della loro identità politica, etnica o sessuale", ha detto in una conferenza stampa il leader di centrosinistra nella capitale del Paraguay, Asuncion, dov'era in visita di stato.

Alla fine del 2007, l'Uruguay è stato il primo Paese in America Latina a legalizzare le unioni civili per le coppie gay, garantendo loro diritti analoghi a quelli delle coppie sposate in materie come eredità, pensioni e custodia dei figli.

"C'era una serie di regole... riguardo i requisiti psico-fisici (per l'ingresso nelle forze armate) in cui l'omosessualità era vista come un disordine dell'identità sessuale, e questo è quello che viene revocato", ha detto il vice ministro della Difesa Jorge Menendez alla radio uruguayana.

I media locali riportano che alcuni ufficiali in congedo non concordano con la decisione, e sostengono che avrebbe effetti sulla disciplina.

Sul sito web ruguaymilitaria.com, una persona ha scritto: "Il governo doveva dare proprio questa pugnalata alle nostre forze armate?".

 
<p>Soldati uruguayani a Montevideo. REUTERS/Enrique Marcarian RR</p>