Influenza, studio inglese: igiene bambini miglior antivirus

giovedì 14 maggio 2009 19:08
 

LONDRA (Reuters) - Le restrizioni turistiche e altre misure possono aiutare nel limitare la diffusione dell'influenza H1N1, ma le autorità stanno ignorando il modo migliore per fermare il virus: una maggiore attenzione all'igiene dei bambini. Lo ha detto un ricercatore oggi.

Citando una rassegna di 51 studi sulle differenti maniere di contenere le epidemie respiratorie, Tom Jefferson del Cochrane Library ha detto che incoraggiare i bambini a fare cose semplici come lavarsi le mani è il metodo più efficace.

"Non capisco perchè alcuni governi siano ossessionati dalle pillole o dalle iniezioni", ha detto Jefferson in un'intervista telefonica. "E' evidente che lavarsi le mani ci protegge da molte cose, non solo dai virus respiratori".

La raccolta di questi studi, provenienti da tutto il mondo, suggerisce che lavarsi frequentemente le mani, usare i guanti, camici e mascherine con filtri e il separare i bambini malati aiuterebbe a ridurre la trasmissione delle malattie virali respiratorie.

Un'altra rilevazione da questi studi è che il metodo migliore per prevenire le infezioni è concentrarsi sui bambini e non sugli adulti, ha detto Jefferson. "La cosa principale è insegnare ai bambini a lavarsi le mani a scuola, un'accortezza che costituisce il miglior beneficio per l'intera società".

Un vasto studio basato su 4.332 bambini pakistani ha riscontrato che coloro che si lavavano le mani diverse volte al giorno avevano il 50% di possibilità in meno di contrarre malattie come la polmonite.

"Abbiamo riscontrato che i bambini sono i soggetti più socievoli e che hanno i maggiori contatti fisici", ha detto Jefferson.

Fin dallo scoppio dell'epidemia di H1N1 in Messico, i responsabili della sanità hanno cercato una soluzione per contenere il virus che, fino a questo momento, ha raggiunto 33 paesi, uccidendo almeno 65 persone e scatenando nel mondo il terrore di una pandemia.

Nonostante siano state utilizzate misure come le quarantene, le restrizioni turistiche, le chiusure delle scuole e le mascherine, promuovere e incoraggiare le pratiche di buona igiene potrebbe essere una soluzione più efficace.

"Se tu incoraggi queste pratiche nelle scuole, è proprio nelle scuole che si avranno i migliori benefici", ha detto Jefferson.