Aborto, Spagna verso la legalizzazione

giovedì 14 maggio 2009 15:37
 

MADRID (Reuters) - Il governo spagnolo ha annunciato oggi che intende abolire il divieto legale di aborto, una mossa che susciterà controversie nel paese a maggioranza cattolica, anche se, a livello pratico, è già relativamente facile riuscire ad ottenere un'interruzione di gravidanza.

La legge proposta dal governo socialista, che dovrà affrontare la resistenza dell'opposizione conservatrice quando sarà presentata in Congresso, permetterebbe l'aborto nella maggior parte dei casi fino alla 14esima settimana di gestazione.

Il governo sostiene che le donne vengano ingiustamente stigmatizzate dalle leggi vigenti, secondo cui l'aborto è un crimine.

"Il progetto di legge cerca di preservare la dignità delle donne, questo è il suo spirito, dall'inizio alla fine", ha detto il vice primo ministro, Maria Teresa Fernandez de la Vega, durante la conferenza stampa settimanale del governo.

In Spagna le donne possono ottenere il permesso d'aborto solo dimostrando che la prosecuzione della gravidanza causerebbe loro dei danni psicologici, ma le azioni legali sono molto rare.

Un aspetto del progetto di legge che probabilmente solleverà grande dibattito è la proposta di consentire l'aborto, previo permesso dei genitori, anche alle ragazze minorenni dai 16 anni in poi.

Le statistiche della Commissione europea mostrano che nel 2004 gli aborti sono stati relativamente più frequenti in Spagna che in Germania, dove le leggi in merito sono più liberali.

Ma la proposta di legge ha già suscitato la feroce opposizione della Chiesa cattolica, che ha organizzato una campagna di cartelloni in cui sostiene che i bambini non nati rimarranno indifesi, mentre animali come la lince iberica in via di estinzione sono protetti dalla legge.

"La cosa peggiore è che parlano dell'aborto come di un diritto", ha detto a Reuters Alicia Latorre, presidente della Federazione Spagnola delle Associazioni a favore della Vita. "Faremo tutto ciò che è in nostro potere per fermare questa legge".