Cinema, Star Trek batte record negli Imax ma esteti protestano

mercoledì 13 maggio 2009 12:56
 

di Alex Dobuzinskis

LOS ANGELES (Reuters) - Imax ha fatto sapere che le proiezioni sui suoi maxischermi di "Star Trek" hanno stabilito il record di incassi con 8,5 milioni di dollari nel suo primo weekend di programmazione, anche se molti cultori del film si sono lamentati perché i maxischermi non erano abbastanza grandi.

Il film fantascientifico ha raggiunto la cifra di 79,2 milioni di dollari nei botteghini americani e canadesi durante il weekend, e l'11% di questa cifra è derivato proprio dagli schermi Imax.

Un dato significativo, ha reso noto la società americana, dal momento che le sue proiezioni costituiscono meno del 2% di quelle complessive, per quanto riguarda Star Trek. Il record precedente di 6,3 milioni di dollari era stato stabilito la scorsa estate da "The Dark Knight", anche se in quel caso il film era stato proiettato su 94 schermi Imax, mentre per Star Trek questo numero è salito a 138.

Il contributo degli schermi Imax al successo di Star Trek dimostra che gli spettatori apprezzano l'esperienza nelle sale cinematografiche dell'azienda, ha detto a Reuters il direttore generale Richard Gelfond.

"Non abbiamo avuto nessuna indicazione di eventuali commenti negativi".

Ma ieri l'azienda ha dovuto fronteggiare le critiche di un attore di Hollywood che, sul suo blog carico di improperi, ha scritto di essersi sentito truffato, per aver pagato cinque dollari per vedere Star Trek su uno schermo Imax, poi rivelatosi più piccolo del previsto.

"Questi schermi Imax sono solo normali schermi digitali con un buon suono, ma non Imax, nel senso che non sono schermi giganti da 22 metri, come la gente si aspetterebbe", ha detto Aziz Ansari, co-protagonista dello show della Nbc "Parks and Recreation".

I commenti dell'attore fanno da eco alle proteste degli esteti che hanno chiesto alla Imax di rinominare i propri schermi nelle multisale, che sono più piccoli, per differenziarli dai maxischermi Imax, spesso visibili nei musei e nei centri scientifici.   Continua...