Cannes, case produttrici guardano al Festival con ottimismo

martedì 12 maggio 2009 14:31
 

di Bob Tourtellotte

LOS ANGELES (Reuters) - I vertici delle case cinematografiche si incontreranno questa settimana sulla riviera francese per il festival di Cannes e, nonostante le nubi della recessione che si stanno addensando sul settore, non sembrano così pessimisti.

Le case di produzione che parteciperanno al Festival dicono che la crisi globale avrà come conseguenza il fatto che ci saranno meno persone a Cannes e meno contratti per la compravendita di pellicole per cinema, televisioni, Dvd e altro ancora.

"Tutti sono preoccupati. E' un buon periodo per le vendite del settore ma non altrettanto per quanto riguarda il comparto dei dvd", ha detto Michael Barker, co-presidente di Sony Pictures Classics. "Il che non significa che non ci saranno contratti, anzi, i contratti ci saranno".

Ma con meno denaro a disposizione per finanziare e distribuire i film, i protagonisti del settore hanno detto che i film che verranno prodotti potrebbero essere migliori perché soltanto le storie di qualità troveranno dei finanziamenti, e una volta realizzati dovranno vedersela con meno concorrenti al botteghino.

In cima alla lista delle preoccupazioni ci sono i nuovi film 3D, le proiezioni digitali e i video-on- demand su Internet. Ma il primo pensiero per tutti è l'economia.

I protagonisti del settore stanno alla finestra per vedere se i mercati in Europa, Nord America, Asia e in altre zone si riprenderanno rispetto all'American Film Market che si è tenuto a Los Angeles lo scorso novembre.

Cannes e l'Afm sono due dei più importanti appuntamenti per il settore e nel 2008 mentre le banche erano sull'orlo del collasso, all'Afm si respirava incertezza e un malessere diffuso per la situazione economica.

Afm ha registrato poco più di 1500 acquirenti con la presenza degli esponenti dell'Asia in calo del 10%, del Nord America del 14%, mentre la partecipazione dei Paesi dell'Unione Europea ha perso l'1%.   Continua...