Iran, reporter Usa scarcerata dice che si riposerà in famiglia

martedì 12 maggio 2009 19:33
 

Di Hossein Jaseb

TEHERAN (Reuters) - La giornalista irano-americana Roxana Saberi, libera dopo più di tre mesi trascorsi in una prigione in Iran, ha dichiarato oggi di voler riposare e stare con la sua famiglia, subito dopo essere stata scagionata dall'accusa di spionaggio per conto degli Usa.

La donna 32enne, che secondo quanto affermato dal padre ha fatto uno sciopero della fame di due settimane in cella, è apparsa oggi in pubblico per la prima volta dopo la riduzione della condanna da otto anni a due con sospensione condizionale per cinque anni.

Reza Saberi, padre della giornalista, ha detto che la figlia aveva rilasciato alcune "dichiarazioni sotto pressione", dichiarandosi colpevole per poi ritrattare, una marcia indietro accolta dalla corte d'appello.

Anche se visibilmente dimagrita, la Saberi è sembrata più rilassata e riposata rispetto a domenica, quando si è presentata dinanzi alla corte di Teheran per ascoltare il verdetto sul suo ricorso contro la condanna del 18 aprile. Il giorno dopo, la giornalista è stata rilasciata.

"Sono molto contenta di essere di nuovo libera e di essere nuovamente con i miei genitori", ha detto una sorridente Saberi, che indossava un foulard blu, ai giornalisti che la attendevano fuori dal suo appartamento

"Ringrazio tutte le persone nel mondo che, conoscendomi o anche non conoscendomi, si sono date da fare per la mia scarcerazione. Ora voglio solo stare con la mia famiglia, i miei amici e riposare un po'", ha detto la ex Miss North Dakota.

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Reza Saberi, che si è stabilito negli Stati Uniti negli anni '70 ma ha fatto ritorno in Iran per seguire il caso della figlia, ha detto che la sua famiglia lascerà Teheran ma non ha specificato quando.   Continua...

 
<p>La giornalista irano-americana Roxana Saberi. REUTERS/Morteza Nikoubazl (IRAN POLITICS IMAGES OF THE DAY MEDIA)</p>