Darfur, procuratore Icc: Bashir presto accusato per genocidio

martedì 12 maggio 2009 10:22
 

di Louis Charbonneau

NAZIONI UNITE (Reuters) - Il procuratore capo della Corte penale internazionale (Icc) ha detto ieri di sperare che i giudici del tribunale accuseranno presto il presidente del Sudan per genocidio e tre ribelli del Darfur per crimini di guerra.

A marzo, una giuria di tre membri del tribunale dell'Aia aveva emesso un mandato d'arresto nei confronti del presidente Omar Hassan al- Bashir, sospettato di crimini di guerra e crimini contro l'umanità per le deportazioni e le uccisioni di massa in Darfur, regione occidentale del Sudan.

Bashir è stato giudicato colpevole delle accuse per crimini di guerra, ma due dei tre giudici hanno ritenuto le prove insufficienti per l'accusa di genocidio.

In un'intervista con Reuters il procuratore, Luis Moreno-Ocampo, ha detto di aver fatto luce sul caso e che adesso le prove dovrebbero essere sufficienti per i giudici.

"E' più che abbastanza per la fase del mandato d'arresto", ha detto.

Moreno-Ocampo ha spiegato che i giudici gli avevano chiesto di andare oltre i normali criteri per un mandato d'arresto e di rimuovere ogni dubbio sul fatto che Bashir abbia cercato di sterminare almeno uno specifico gruppo di persone, che solitamente è la soglia per pronunciare un verdetto di colpevolezza.

Senza fornire dettagli, Moreno-Ocampo ha dichiarato di aver soddisfatto la richiesta. Inoltre, ha aggiunto, uno dei due giudici che non avevano accolto l'accusa di genocidio è stato sostituito, aumentando così la probabilità che la questione sia valutata con un approccio nuovo.

Il governo sudanese ha respinto le accuse di Moreno-Ocampo e si rifiuta di collaborare con il tribunale.   Continua...

 
<p>Il presidente del Sudan Omar Hassan al- Bashir. REUTERS/Irada Humbatova (ETHIOPIA POLITICS SOCIETY)</p>