Incidenti stradali, Italia esporta progetto "Icaro" in Europa

lunedì 11 maggio 2009 19:17
 

ROMA (Reuters) - Nei primi quattro mesi dell'anno, gli incidenti mortali in Italia sono diminuiti di quasi il 30% grazie soprattutto alla campagna "Icaro", che adesso verrà adottata come modello in tutti i paesi dell'Ue.

Lo ha annunciato oggi il ministro dell'Interno Roberto Maroni, presentando, assieme al vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani e al capo della polizia Antonio Manganelli il progetto "Icarus" finanziato per oltre 700.000 euro dalla stessa Commissione europea.

"Abbiamo dei buoni risultati", ha detto oggi al Viminale Maroni commentando i dati legati alla riuscita del progetto.

"Nei primi quattro mesi del 2009 rispetto al 2008 il totale degli incidenti è calato del 10,6%: gli incidenti mortali del 22,9% passando da 840 a 648, il numero dei deceduti è diminuito del 24,4% passando da 937 a 708. Tutto per merito di Icaro".

Maroni ha inoltre sottolineato che sia nel 2008 che nel primo trimestre del 2009, a fronte di una diminuzione complessiva dello 0,4 e poi dello 0,1% delle unità della polizia stradale, "le pattuglie sono aumentate dl 2,5%".

"Il nostro obiettivo, ambizioso, è ridurre la mortalità del 50% entro il 2010", ha detto il ministro, aggiungendo di essere orgoglioso del fatto che "la Commissione europea abbia deciso di prendere un progetto italiano...e portarlo in tutti i paesi europei come iniziativa di formazione".

Il vicepresidente della Commissione Tajani ha ricordato che gli incidenti in Europa sono ogni anno 1,3 milioni con 39.000 morti nel 2008, in calo rispetto ai 42.500 dell'anno precedente.

"E' come se scomparisse ogni anno una città della grandezza di Frosinone" con una spesa pari al 2% del Pil lordo dell'Ue, ha detto Tajani, precisando che di tutte le vittime 10.000 sono quelle con un'età tra i 15 e i 24 anni.

Il capo della polizia Manganelli ha dichiarato che è "motivo di orgoglio sapere che una campagna della polizia dello stato sta proiettandosi sulla scena europea" grazie alla volontà di Tajani e Maroni.

"E' interessante pensare che questa nostra esperienza diventa ora un'esperienza portata anche al di fuori del nostro territorio".