Berlusconi-Lario, Ghedini punta a separazione consensuale

lunedì 11 maggio 2009 20:41
 

ROMA (Reuters) - Niccolò Ghedini, deputato del Pdl e legale di Silvio Berlusconi, spera di scongiurare il divorzio fra il premier e la moglie Veronica Lario e, in ogni caso, di arrivare ad una separazione consensuale evitando un contenzioso in tribunale.

"Chiunque di noi auspica principalmente una riconciliazione, come deve fare qualunque avvocato e qualunque amico. Insomma, che non ci sia proprio il divorzio. Ovviamente, se si dovesse andare avanti con l'istanza di separazione, abbiamo tutte le intenzioni che questa sia consensuale, quindi senza dover passare attraverso una separazione giudiziale", ha detto Ghedini parlando con il quotidiano online Affaritaliani.it.

Nessun commento invece sui rumour che vobberrero il banchiere Matteo Arpe consigliere della signora Lario. Alla osservazione secondo la quale tale vicinanza fosse in contrapposizione a quella di Berlusconi con Cesare Geronzi (ex presidente di Capitalia quando Arpe ne era AD), l'avvocato ha risposto: "Pettegolezzi di cui non so assolutamente nulla, gossip di cui non posso dare né conferma né smentita. Voci irrilevanti".

La seconda moglie di Berlusconi, madre di tre dei cinque figli del premier, ha fatto sapere a mezzo stampa di volere il divorzio dopo circa venti anni di matrimonio. Il casus belli è stato la frequentazione del premier della neodiciottenne Noemi Letizia e le scelte politiche del premier in relazione alle candidature femminili per le prossime elezioni europee di giugno.

Berlusconi è il 70esimo uomo più ricco del mondo secondo la classifica di Fortune e il patrimonio familiare è stato valutato da Il Sole 24 ore 6 miliardi di euro.

 
<p>Immagine d'archivio del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con la moglie Veronica Lario. REUTERS/Alessandro Bianchi/Files (ITALY POLITICS SOCIETY)</p>