Troppa nicotina nei funghi porcini, Ue preoccupata

lunedì 11 maggio 2009 14:30
 

MILANO (Reuters) - I funghi selvatici consumati in Europa contengono troppa nicotina e possono provocare aumenti nella pressione sanguigna e nel battito cardiaco. Lo ha affermato oggi la più importante agenzia europea sulla valutazione dei rischi legati al cibo.

La Efsa, European Food Safety Authority, ha stabilito che la concentrazione limite di nicotina nei funghi freschi, per essere considerata innocua, non deve superare gli 0.036 milligrammi per chilo, una cifra largamente inferiore ai livelli riscontrati nel raccolto del 2008, ha riferito la Efsa.

E' stata la stessa Commissione Europea a chiedere all'agenzia di fare una valutazione sui rischi derivati dal mangiare funghi selvatici e ad annunciare ulteriori monitoraggi per stabilire i livelli di sicurezza

"Qualsiasi effetto derivato dal mangiare funghi selvatici contaminati è, probabilmente, di breve durata e con effetti miti e potrebbero includere un aumento del battito cardiaco, mal di testa e vertigini", ha fatto sapere la Efsa.

Alte concentrazioni di nicotina sono state rinvenute in funghi selvatici -- principalmente funghi porcini, ma anche tartufi -- di varie origini, anche se la maggior parte dei quali sono di provenienza cinese.

Non è ancora chiaro che cosa abbia causato la presenza di nicotina in questi funghi: potrebbe essere stata provocata dall'uso di pesticidi o da altri fattori come una possibile contaminazione fortuita durante il processo di essiccazione.

Nei paesi europei, l'uso di prodotti che contengono nicotina, come gli insetticidi, saranno eliminati entro la fine di giugno 2010, ma il loro uso in altri paesi potrebbe continuare e aumentare il rischio di residui di nicotina nel cibo, ha sottolineato l'agenzia.

L'Italia, ha specificato l'agenzia con sede a Parma, è risultata essere la più grande consumatrice di funghi selvatici, in particolar modo di porcini.