Dopo Borat, Cohen provoca con video online su moda Milano

lunedì 11 maggio 2009 11:28
 

LOS ANGELES (Reuters) - Se pensavate che Sacha Baron Cohen non potesse essere più oltraggioso, dopo il suo provocatorio "Borat" in cui interpretava uno scalcagnato telereporter kazako, forse dovrete ricredervi.

L'attore britannico ha debuttato venerdì scorso in un nuovo video diffodendone online un estratto. Nel suo stile finto documentario"Bruno" vede protagonista uno stilista austriaco omosessuale, alter ego di Borat.

Il video, su MySpace Movies e nella pagina di Bruno "Meinspace" (www.meinspace.com/bruno), mostra il dirompente biondo Bruno irrompere sulla scena milanese della moda.

"Ich bin pushin' der limits!" (mi spingo oltre i limiti, in un miscuglio di tedesco e inglese ndr).

"Bruno", che uscirà negli Usa il 10 luglio, è il seguito di Cohen sul grande schermo al suo "Borat: Cultural Learnings of America for Make Benefit Glorious Nation of Kazakhstan" che nelle sale di tutto il mondo ha incassato 261 milioni di dollari, innescando una sequela di cause legali da parte di inconsapevoli vittime del protagonista.

Tra i bersagli di Cohen nel suo nuovo film, la giurata di "American Idol" Paula Abdul, intervistata menter sta seduta su un giardiniere messicano, ed il parlamentare repubblicano Ron Paul del Texas, che Bruno tenta di sedurre.

 
<p>L'attore Sacha Baron Cohen in passerella nel corso di una sfilata di Jean-Charles de Castelbajac. REUTERS/Benoit Tessier</p>