Immersioni sub come terapia per veterani invalidi guerra

lunedì 11 maggio 2009 10:44
 

di Jane Sutton

KEY LARGO, Florida (Reuters) - C'è voluta mezz'ora per lavare il marine britannico tetraplegico Dominic Lovett con uno shampoo per bambini e per fargli indossare una muta di neoprene.

Poi sei istruttori di immersione subacquea lo hanno trasportato su una stuoia dalla spiaggia fino all'acqua turchese al largo delle Florida Keys, dove per qualche istante ha potuto sentirsi libero dalle sue ferite.

Per 20 minuti, Lovett ha vagato per la laguna grazie ad un'elica motorizzata legata alla bombola dell'ossigeno, nella sua prima immersione nell'oceano da quando, 15 mesi fa, è rimasto paralizzato dal collo in giù a causa di un incidente militare.

"Assolutamente fantastico ... Sono così felice", ha detto Lovett, uno dei tre veterani di guerra britannici che, insieme ad una decina di militari Usa invalidi, hanno partecipato in maggio ad una settimana di scuba diving nelle isole al largo della punta meridionale della Florida.

Il Warrior Dive di Key Largo, che si tiene due volte all'anno, promuove lo scuba diving come terapia di riabilitazione.

E' iniziato con un gruppo di soldati feriti del 101esimo Airborne al Forte dell'esercito americano in Kentucky, ed è poi cresciuto fino ad includere pazienti esterni del centro medico navale di Bethesda, nel Maryland, e del centro medico dell'esercito Walter Reed a Washington, D.C.

Fraser Bathgate, vice presidente dell'Associazione Internazionale per subacquei portatori di handicap, è stato invitato a Fort Campbell nel 2007 per allenare soldati invalidi del club Eagle Divers. E li ha presentati ai sub di Key Largo.

In uno slancio di gratitudine patriottica, veterani e commercianti di Key Largo hanno messo a disposizione camere d'hotel e passaggi in barca, hanno fatto barbecue e fornito un pullman con un carrello per le sedie a rotelle.

"Vogliamo che questo sia un regalo da parte della comunità di Upper Keys", ha detto Kenny Wheeler, del negozio "Ocean Divers".

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Francisco Bonilla (SPAIN)</p>