Reporter Usa in carcere in Iran, avvocato ottimista

domenica 10 maggio 2009 16:29
 

di Hossein Jaseb e Fredrik Dahl

TEHERAN (Reuters) - Si è svolta oggi in un tribunale iraniano l'udienza per l'appello presentato dalla giornalista iraniano-americana Roxana Saberi contro la condanna a suo carico a otto anni di carcere per spionaggio, e il suo avvocato si è detto ottimista sulla sua "sostanziale" riduzione.

L'avvocato della reporter, in carcere a Teheran, Abdolsamad Khorramshahi ha spiegato che la corte d'appello ha concluso l'udienza e che potrebbe emettere il verdetto nei prossimi giorni.

Saberi è stata condannata lo scorso 18 aprile con l'accusa di essere una spia al soldo degli Stati Uniti, acerrimo nemico dell'Iran.

L'avvocato della giornalista 32enne ha detto di aver chiesto la liberazione dietro cauzione per Saberi -- apparsa magra e provata -- dicendo che la corte deve ancora pronunciarsi su questa richiesta.

Reporter senza frontiere ha detto che l'arresto di Saberi rappresenta un monito per i giornalisti stranieri che lavorano in Iran alla vigilia delle elezioni di giugno.

La vicenda è destinata a complicare i rapporti tra Washington e Teheran dopo gli sforzi degli Usa per una riconciliazione.

"L'udienza di oggi si è svolta in buone condizioni e io e il mio collega... abbiamo avuto tempo a sufficienza per difendere la nostra cliente", ha detto Khorramshahi ai giornalisti.

Anche a Saberi è stata data "un'opportunità sufficiente" per difendersi.   Continua...

 
<p>La giornalista americana-iraniana Roxana Saberi in una foto d'archivio. REUTERS/Stringer</p>