Sciopero fame per Darfur, Mia Farrow passa testimone a Branson

sabato 9 maggio 2009 16:09
 

NAZIONI UNITE (Reuters) - L'attrice Mia Farrow, molto debole dopo quasi due settimane di sciopero della fame, ha annunciato ieri che il miliardario britannico Richard Branson prenderà il suo posto continuando la protesta in solidarietà con la popolazione della tormentata regione sudanese del Darfur.

Un portavoce della Farrow ha detto che la sua salute si era molto deteriorata negli ultimi giorni cosa che ha indotto i dottori a chiederle di porre fine alla dieta liquida che aveva iniziato 12 giorni fa per protestare contro l'espulsione dal Darfur delle agenzie di aiuto internazionale stabilita dal governo sudanese.

La Farrow ha chiesto a Branson di prendere il testimone della protesta, si legge in una nota, in cui si spiega che l'imprenditore inglese ha accettato di non mangiare per tre giorni a partire da ieri.

"Dobbiamo chiedere tutti che gli aiuti internazionali siano ripristinati, che la gente del Darfur sia protetta e possa vivere in pace", dice Branson nel comunicato.

Le agenzie internazionali sono state cacciate dal Darfur dopo che la Corte criminale internazionale ha emesso un mandato d'arresto contro il presidente sudanese Omar Hassan al- Bashir a marzo, accusandolo di aver orchestrato uccisioni di massa in Darfur, regione occidentale del Sudan.

Secondo l'Onu l'espulsione delle agenzie umanitarie ha messo a rischio oltre un milione di vite nell'area. Sempre dati Onu riferiscono fino ad oggi di 300.000 morti e 2,7 milioni di profughi a sei anni dall'inizio delle violenze etniche e politiche. Le autorità sudanesi parlano di 10.000 vittime.

 
<p>Mia Farrow. REUTERS/ Eduardo Munoz</p>