Milano, carabinieri prelevano a scuola figli contesi da Germania

venerdì 8 maggio 2009 20:18
 

MILANO (Reuters) - E' andata a scuola a riprendere i figli e non li ha trovati, perché sono stati prelevati dai carabinieri. E' quanto accaduto a una mamma milanese, al centro di una controversia con un istituto tedesco per la tutela dei minori, per essersi trasferita a Milano con i figli avuti dal marito tedesco da cui è separata.

I carabinieri hanno confermato di essere intervenuti nell'operazione, per dare seguito ad un provvedimento giudiziario.

La donna, Marinella Colombo, ha detto che i militari hanno portato via i due figli di 7 e 11 anni da una scuola elementare di Milano su esecuzione di un provvedimento del Tribunale dei Minori.

"Non so che fine abbiamo fatto i miei figli", ha detto la donna ai giornalisti, sostenendo di aver tentato parlare con il Tribunale dei Minori senza riuscirvi e di ritenere che i bambini stiano per essere portati in Germania.

"Portano via i bambini con queste modalità. E' una cosa da folli. L'unica cosa che possiamo fare è un ricorso alla Corte di Cassazione, che (nel caso fosse accolto) andrebbe eseguito dalle autorità tedesche ma dubito che lo facciano", ha dichiarato uno degli avvocati della donna, Laura Cossar.

Secondo quanto riferito dai media nei mesi scorsi, la vicenda della Colombo non è che l'ultima di una serie di casi denunciati alle autorità europee e persino all'Onu riguardo all'istituto tedesco, lo Jugendamt, l'Ufficio per i minori tedesco, che accusano di travalicare in alcuni casi i propri compiti di tutela con un potere intrusivo, mirando a impedire che bambini nati in Germania da un genitore tedesco e uno straniero lascino il Paese.