Sisma Cina, un anno dopo futuro incerto per i sopravvissuti

venerdì 8 maggio 2009 08:27
 

CHENJIABA, Cina (Reuters) - Quasi un anno fa un terribile terremoto ha raso al suolo la casa di Huang Liangjuun e ancora adesso alla donna compare sul viso una smorfia di paura quando tremano le colline che sovrastano la sua casa-rifugio, fatta di assi e pezzi di plastica.

Dopo una recente scossa di assestamento, una delle tante che fanno tremare la provincia cinese del Sichuan, Huang ha detto che lei e gli altri sopravvissuti non possono fermarsi e ripensare al passato mentre si avvicina il 12 maggio, data del primo anniversario del terremoto.

La donna ha ricordato i momenti i terrore vissuti quando avvertì le scosse che hanno devastato una vasta zona del Sichuan e provocato la morte di oltre 80.000 persone.

"Abbiamo sentito un boato, il cielo è diventato grigio", ha raccontato Huang, madre di due bambini.

"Qui c'è da aver paura soprattutto quando piove... Dobbiamo andarcene, ma non so come potrò costruire una nuova casa dato che non abbiamo denaro".

Nelle settimane successive al terremoto, le storiche differenze che caratterizzano la società cinese sono state messe da parte per lasciar posto all'agire comune.

Circa 40 dei 700 abitanti del villaggio di Xihe, in Chenjiaba vicino all'epicentro del sisma, sono morti nel terremoto e la maggior parte delle colline sono pericolose per abitarvi, ha spiegato il capo del Partito comunista del villaggio, Chen Yong.

"Non sappiamo che succederà, dove andremo, come vivremo", ha detto Chen Shiyong, una donna che vive a Xihe che ha raccontato di aver perso il fratello e sua moglie e un nipote nel sisma.

Nella zona di Beichuan, la contea di cui fa parte Chenjiaba, 20.000 dei 160.000 abitanti sono morti nel terremoto o sono ancora dispersi.

Il governo ha avviato un programma di ricostruzione ma i danni provocati dal sisma sono ingenti, e alcuni sopravvissuti si sono lamentati per la corruzione e i ritardi.

La ricostruzione di case e infrastrutture colpite dal sisma rappresentano un banco di prova per qualunque governo e i funzionari hanno detto che 4,8 milioni di persone hanno perso la loro casa nella catastrofe.

 
<p>Immagine d'archivio del salvataggio di una bimba in occasione del terremoto dello scorso anno in Cina. REUTERS/Bo Bor (CHINA)</p>