Autopsia per accertare cause decesso cardiochirurgo Marcelletti

giovedì 7 maggio 2009 18:10
 

ROMA (Reuters) - La procura della Repubblica di Roma ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso del cardiochirurgo di fama internazionale Carlo Marcelletti, primo in Italia ad aver effettuato un trapianto di cuore su un bambino, morto ieri in un ospedale romano all'età di 64 anni.

Lo hanno riferito fonti giudiziarie precisando che è già stato nominato il perito che effettuerà l'esame sabato prossimo.

Al momento, riferiscono le fonti, l'ipotesi di un suicidio è esclusa, verranno comunque effettuati accertamenti sentendo parenti, amici e i medici che lo avevano in cura.

Nato il 19 luglio del 1944 a Maiolati Spontini (Ancona), Marcelletti aveva costruito una carriera di successo, che lo aveva visto impegnato nella terapia chirurgica di malformazioni cardiache congenite nei bambini, prima al Bambin Gesù di Roma e poi all'ospedale Civico di Palermo, visitando più di 25.000 bambini e operandone più di 10.000.

Nel maggio dello scorso anno, Marcelletti era stato posto agli arresti domiciliari con le accuse di concussione, truffa aggravata, peculato e detenzione di materiale pedopornografico.

Marcelletti aveva lasciato l'ospedale civico di Palermo nel novembre scorso ma aveva poi potuto riprendere l'attività di medico e cardiochirurgo.

Secondo quanto riferito dai media, la sua posizione giudiziaria lo aveva fatto precipitare in uno stato di prostrazione.