In Italia delitti calati dell'11% in un anno, dice capo Polizia

giovedì 7 maggio 2009 12:59
 

ROMA (Reuters) - Dopo che nel 2008 in Italia il numero di delitti è calato di oltre l'11% rispetto all'anno precedente, il capo della Polizia dice che ora bisogna aumentare anche il grado di sicurezza "percepita" da parte dei cittadini e punta il dito contro l'immigrazione irregolare.

"... La criminalità in Italia, declinata nelle sue multiformi espressioni, era andata negli ultimi anni aumentando, anche in conseguenza dell'indulto", ha detto il direttore generale della Pubblica Sicurezza Antonio Manganelli in un editoriale sulla rivista della polizia diffuso oggi. "Nel 2008, invece, grazie all'impegno delle forze di polizia, la delittuosità è diminuita dell'11,4% rispetto al 2007".

Per il capo della Polizia, nominato dal precedente governo di centrosinistra, "l'attività investigativa e di intelligence ha consentito di aumentare il numero degli autori di reato denunciati e di catturare un maggior numero di grandi latitanti".

Il rapporto sulla criminalitò in Italia realizzato nel 2007 dal Viminale indicava la diminuzione tendenziale negli ultimi anni di reati come gli omicidi o gli scippi, con l'aumento delle rapine e delle violenze sulle donne, soprattuto in ambito familiare.

Domani la polizia festeggia il suo 157esimo anniversario di fondazione con una manifestazione di tre giorni a Roma, e per l'occasione Manganelli ha lanciato lo slogan "C'è più sicurezza, insieme", spiegando che "è il concetto che sta alla base della complessa azione dispiegata da tutti gli operatori di polizia per aumentare il grado di sicurezza, reale e percepita, dei cittadini".

Il capo della polizia, già critico verso l'indulto votato nel 2006 dal Parlamento per rispondere al problema del sovraffollamento delle carceri, è tornato a chiedere alla politica "certezza della pena", dicendo che "una pena limitata ma tempestiva e scontata per intero è molto più efficace di una pena pesantissima che non arriva mai".

Ma è lo stesso Manganelli, poche righe dopo, a esprimere un plauso per le disposizioni degli "ultimi tempi", compresi gli "interventi d'urgenza", tra cui cita appunto "norme per assicurare certezza della pena", oltre a "contrastare l'immigrazione clandestina".

Gli immigrati irregolari per il Capo della polizia non sono una "risorsa", al contrario di quelli regolari. E i dati citati da Manganelli dicono che il 30% dei reati - addirittura il 70% in certe zone - sono commessi da "clandestini".

Sul fronte dei numeri, la polizia dice che nel 2008 sono stati rintracciati oltre 70mila immigrati irregolari e che 24.234 sono stati "effettivamente allontanati", con 8.340 "riammessi nei paesi di provenienza". L'Italia ha anche organizzato 38 voli charter per rimpatriare gli irregolari.

Ancora, sono state arrestate 408 persone con l'accusa di aver favorito l'immigrazione clandestina e altre 2.693 sono state "segnalate".

 
<p>In Italia delitti calati dell'11% in un anno, dice capo Polizia. REUTERS/Davide Elias</p>