May 7, 2009 / 10:08 AM / 8 years ago

Christie's, impressionisti venduti bene anche con crisi

3 IN. DI LETTURA

<p>Christie's, impressionisti venduti bene anche con crisi. Nella foto d'archivio un celebre quadro di Claude Monet a un evento organizzato da Christie's sui pittori impressionisti.Paul Yeung</p>

di Christopher Michaud

NEW YORK (Reuters) - Sono andate bene ieri le vendite di opere d'arte impressioniste e moderne alla casa d'aste Christie's, portando un po' di sollievo in un mercato dell'arte in difficoltà a causa della crisi finanziaria globale.

Il sollievo era quasi palpabile al levarsi di un applauso nella sala di Christie's dopo l'aggiudicazione del lotto finale dell'asta, che ha incassato quasi 103 milioni di dollari, ben al di sopra del risultato stimato, pari a 88 milioni di dollari.

Funzionari sia di Christie's che della rivale Sotheby's hanno detto che convincere i collezionisti a vendere in un momento in cui i prezzi dell'arte sono così bassi è particolarmente difficile, infatti la stagione ha visto una forte riduzione delle aste.

Ma Christie's è riuscita a raggiungere il suo obiettivo: vendere l'80% dei 48 pezzi in offerta, tra cui "Moschettiere con la Pipa", di Picasso, un olio su tela del 1968 che è stato aggiudicato per 14.642.500 dollari, esattamente al centro del range stimato prima della vendita.

Funzionari hanno detto che l'opera d'arte era stata venduta per 7,3 milioni di dollari nel 2004, segno che i prezzi resistono quando si tratta del pezzo giusto.

"E' stato un risultato notevole per questo materiale in questo periodo", ha detto il presidente onorario di Christie's Christopher Burge, che è stato anche banditore d'asta.

"Onestamente siamo piuttosto sorpresi dalla forza della competizione", ha aggiunto Burge, citando i prezzi alti pagati per opere dell'impressionismo e del 20esimo secolo.

Anche all'asta di Sotheby's di martedì, dipinti di Monet, Renoir e Pissarro hanno avuto successo, ma i pezzi più costosi, un Picasso e un Giacometti, sono rimasti invenduti, facendo chiudere la vendita al di sotto delle previsioni.

Marc Porter, presidente di Christie's, ha spiegato che i nuovi offerenti sono stati particolarmente incoraggianti.

"Abbiamo visto molti nuovi compratori stasera, pronti a competere per le opere", ha detto a Reuters.

Il processo delle offerte ha contribuito a portare i prezzi oltre quelli delle recenti vendite private, ha aggiunto.

I compratori erano divisi quasi equamente tra americani ed europei, con una percentuale di asiatici più cospicua del solito.

Tra i pezzi più in vista c'erano il "Busto di Diego" di Giacometti, un bronzo venduto per 7,7 milioni di dollari, oltre le previsioni, e "Donne che si Asciugano dopo il Bagno", di Degas, aggiudicato per 5,9 milioni di dollari, inferiore di poco alle stime.

Le opere di Tamara de Lempicka sono andate bene per la seconda serata consecutiva, con "Ritratto di Madame M." venduto per 6,13 milioni di dollari, superando il record dell'artista alle aste fissato martedì.

Le aste proseguiranno la settimana prossima con opere d'arte contemporanea e del dopo guerra, un segmento del mercato che ha toccato punte elevate nell'ultimo decennio e che potrebbe rivelarsi particolarmente vulnerabile.

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