F1: trovato morto il figlio di Mosley, presidente della Fia

mercoledì 6 maggio 2009 16:36
 

LONDRA (Reuters) - Il figlio di Max Mosley, presidente dell'organo di governo della Formula Uno, è stato trovato morto in casa sua a Londra.

Lo ha reso noto oggi una fonte della polizia.

Alexander Mosley, economista di 39 anni, è stato trovato ieri da un parente nella sua casa a Notting Hill, nella parte occidentale di Londra, secondo quanto riportato dal sito web del quotidiano Sun.

"Posso confermare che un uomo sulla quarantina è stato trovato morto ieri presso un indirizzo nella zona di Londra W11", ha detto una portavoce della polizia londinese. "La sua morte è stata accertata sul posto. Non lo consideriamo un caso sospetto".

Una fonte della polizia ha confermato che l'uomo deceduto era il figlio di Mosley.

"La Fia porge sincere condoglianze alla famiglia Mosley alla notizia della morte di Alexander Mosley", ha scritto la Federazione Internazionale dell'Automobile in una nota.

"I nostri pensieri sono con la famiglia e gli amici di Alexander, e chiediamo che i media rispettino la privacy della famiglia Mosley e il momento difficile (che sta attraversando)".

E' in corso l'autopsia, ma il Sun ha lanciato l'ipotesi che la morte possa essere dovuta a un'overdose di droga.

L'anno scorso Max Mosley ha ottenuto 60.000 sterline di risarcimento danni dal quotidiano News of the World per violazione della privacy dopo che il giornale aveva pubblicato dettagli sulla partecipazione del presidente della Fia a un'orgia sado-masochista.

Al processo, Mosley aveva rivelato che né la moglie, con cui è sposato da oltre 50 anni, né i figli erano al corrente del suo interesse per il sado-masochismo prima dell'articolo del quotidiano.

 
<p>Max Mosley, presidente di Formula 1. REUTERS/Parbul TV via Reuters TV (BRITAIN TRANSPORT POLITICS MOTOR RACING) FOR EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS</p>