6 maggio 2009 / 09:39 / tra 8 anni

Influenza, Fazio: no ad acquisto antivirali su Internet

<p>Immagine d'archivio di farmaci antivirali. REUTERS/John Javellana (PHILIPPINES POLITICS HEALTH)</p>

ROMA (Reuters) - Il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio ha invitato oggi i cittadini, preoccupati per la diffusione della nuova influenza, a non acquistare farmaci antivirali, in particolare su Internet, e ha voluto tranquillizzare la popolazione precisando che la situazione nel Paese “si sta stabilizzando”.

“Invitiamo a non acquistare farmaci antivirali nelle farmacie ma soprattutto su Internet, perché ci potrebbero essere delle contraffazioni, ci potrebbero essere dei danni alla salute”, ha detto Fazio a margine di un convegno a Roma.

Il sottosegretario ha spiegato che il ministero è stato informato “di situazioni in cui ci sono farmaci antivirali in vendita su Internet non solo a costi stratosferici ... ma di probabile contraffazione”.

Il ministero consiglia di non acquistare antivirali anche perché, ha detto Fazio, “abbiamo tutte le scorte sufficienti”.

L‘Italia può contare su scorte di antivirali che si sono dimostrati efficaci nel trattamento della nuova influenza pari a circa 40 milioni di dosi, 10 milioni delle quali pronte all‘uso.

“SITUAZIONE SI VA STABILIZZANDO”

La situazione legata alla cosiddetta nuova influenza in Italia si sta stabilizzando, ha detto Fazio, sottolineando il fatto che tutti i cinque casi finora confermati riguardano persone rientrate dal Messico.

“Siamo abbastanza soddisfatti del fatto che la situazione si sta stabilizzando. Direi che gli italiani hanno capito bene che non si tratta di un pericolo imminente particolarmente grave per il momento”, ha spiegato il sottosegretario, responsabile dell‘unità di crisi istituita dal ministero per fronteggiare l‘arrivo del virus.

“Sicuramente ci saranno dei (nuovi) casi, al momento non abbiamo avuto dei casi nati in Italia... sono tutti casi che provengono dal Messico. Quindi sembrerebbe che per il momento il fenomeno sia in attenuazione”.

I cinque italiani risultati positivi ai test nei giorni scorsi - un 50enne della provincia di Massa, un 30enne ricoverato a Firenze e un 25enne, una 16enne e un bimbo di 11 anni curati a Roma - hanno manifestato i sintomi dell‘influenza al rientro dal Messico.

Alla domanda su come potrebbe evolversi la situazione in autunno, quando si teme una ripresa della diffusione del virus in concomitanza con l‘arrivo dell‘influenza stagionale, Fazio ha risposto: “Ieri abbiamo avuto un incontro con l‘unità di crisi, i rappresentanti delle Regioni, e continueremo anche la settimana prossima. In settimana avremo un incontro con i produttori di vaccini per fare anche questo tipo di valutazioni”.

Oggi l‘Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha detto che i suoi laboratori hanno confermato 1.516 casi in 22 Paesi, con un aumento dei nuovi contagi accertati in Europa.

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