Rapporto Legambiente:ecomafia fattura 20 miliardi di euro l'anno

martedì 5 maggio 2009 15:00
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - I reati ambientali fruttano ormai alla criminalità organizzata in Italia oltre 20 miliardi di euro l'anno, soprattutto grazie al traffico di rifiuti, e nonostante la crisi economica aumenta il numero di "imprese criminali" che partecipano al business. Lo dice il rapporto "Ecomafia" presentato oggi dall'ong Legambiente.

Gli "ecomafiosi" prosperano soprattutto nel sud Italia, e non è una novità. La Campania è stabilmente in testa alla classifica dell'illegalità ambientale secondo i dati raccolti nel 2008, seguita da Calabria, Sicilia, Puglia e Lazio.

Ma è proprio la regione di Roma a registrare un preoccupante aumento per quel che riguarda gli "ecoreati" legati allo smaltimento illecito dei rifiuti "nel quale alcune indagini hanno evidenziato interessi della criminalità organizzata", dice il rapporto citando la relazione annuale della Direzione nazionale antimafia. E anche nel cosiddetto "ciclo del cemento" il Lazio scala le classifiche, almeno per numero di reati denunciati.

L'ecomafia estende però anche a nord i suoi tentacoli, dice Legambiente, segnalando che Piemonte e Lombardia sono oggi "tra le regioni più coinvolte dai traffici illeciti".

Per quanto riguarda il giro d'affari, secondo i calcoli di Legambiente è cresciuto del 7,3%, e il numero di clan coinvolti nei vari tipi di attività legati allo sfruttamento criminale dell'ambiente - traffico di rifiuti, abusivismo edilizio, agromafia, traffico di animali, di opere d'arte - è passato dai 239 del 2007 ai 258 di un anno fa.

"Il fatturato totale dell'ecomafia non è mai stato così alto ed è cresciuto a livelli record proprio nell'anno più nero per l'economia mondiale - ha detto il responsabile dell'Osservatorio Ambiente e legalità di Legambiente, Sebastiano Venneri - Segno che il business degli ecomafiosi non conosce congiunture sfavorevoli e che quindi è necessario mettere in campo tutti gli strumenti possibili per combattere chi lucra avvelenando l'ambiente e mettendo a rischio la salute dei cittadini".

Per il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso la cifra di 20 miliardi rappresenta circa "un quarto del fatturato delle mafie".

UNA MONTAGNA DI RIFIUTI ALTA QUASI COME L'ETNA   Continua...

 
<p>Rapporto Legambiente:ecomafia fattura 20 miliardi di euro l'anno. REUTERS Alessandro Bianchi</p>