Iran, magistratura conferma lapidazione di un uomo per adulterio

martedì 5 maggio 2009 13:56
 

TEHERAN (Reuters) - Un uomo è stato lapidato in Iran per adulterio, ma la donna coinvolta nel caso si è pentita.

Lo ha detto oggi la magistratura iraniana, facendo pensare che almeno la vita di lei potrebbe essere risparmiata.

La Repubblica Islamica è stata criticata pesantemente da Unione Europea, gruppi per i diritti umani e Nazioni Unite per la lapidazione dei criminali, e ci sono raccomandazioni ufficiali iraniane che vietano questa pratica.

Alla richiesta di confermare che un uomo accusato di adulterio è stato giustiziato con la lapidazione nella città settentrionale di Rasht nel mese iraniano finito il 20 marzo, il portavoce giudiziario Alireza Jamshidi ha risposto ad una conferenza stampa: "Quello che dite sulla lapidazione è corretto. Ma la donna si è pentita ... Tra le circostanze in cui la sentenza non viene messa in atto c'è quella del pentimento di un individuo coinvolto".

I media iraniani hanno riportato che l'uomo lapidato aveva 30 anni.

Il codice penale islamico dell'Iran prevede che gli uomini colpevoli di adulterio vengano sotterrati fino alla vita e le donne fino al petto prima di essere lapidati. Le pietre utilizzate non dovrebbero essere così grandi da uccidere la persona immediatamente.

Jamshidi ha detto a gennaio che due uomini condannati per adulterio erano stati lapidati il mese precedente nella città nordorientale di Mashhad, ma che un terzo era riuscito a scappare.

La Campagna Internazionale per i Diritti umani in Iran, un gruppo non governativo con sede fuori dal Paese, ha dichiarato che chi viene condannato sulla base della testimonianza di qualcun altro e riesce a fuggire dalla lapidazione, potrebbe essere risparmiato.

La magistratura iraniana, che ha imposto una moratoria su questa pratica nel 2002, ha detto l'anno scorso che le vite di quattro persone condannate alla lapidazione erano state risparmiate e che l'implementazione di altre sentenze era stata sospesa nell'attesa di riesaminare i singoli casi.

L'Iran rispetta la sharia dalla rivoluzione del 1979.