"Angeli & Demoni", il sequel più incalzante del primo film

martedì 5 maggio 2009 10:40
 

ROMA (Reuters) - "Angeli & Demoni", sequel de "Il Codice Da Vinci" ha un ritmo più incalzante e coinvolgente del primo film della serie basata sui romanzi di Dan Brown e rispetta le opinioni dei cattolici.

Lo ha detto ieri il regista Ron Howard alla prima del film a Roma.

"Angeli & Demoni" segna il ritorno sul grande schermo dell'esperto di simboli Robert Langdon, che cerca di aiutare il Vaticano a ritrovare quattro vescovi rapiti che rischiano di essere uccisi in breve. Ma Langdon deve anche impedire l'esplosione di una bomba a orologeria rintracciando gli indizi legati alla antica setta segreta degli Illuminati.

"Tutti mi dicono che trovano che questo film sia più piacevole, eccitante, più avvincente", ha detto Howard a Reuters.

In una conferenza stampa prima della proiezione, lo scrittore Dan Brown ha spiegato che il suo romanzo "Angeli & Demoni" era più facile da adattare per il cinema, "e la differenza si vede davvero in questo film".

La versione cinematografica de "Il Codice Da Vinci" da parte di Howard è stato un successo commerciale, con un incasso di 750 milioni di dollari, ma è stata contestata dai critici e ha offeso alcuni cattolici, che non hanno gradito il racconto del matrimonio tra Gesù Cristo e Maria Maddalena, da cui sarebbe originata una discendenza reale tenuta nascosta per secoli.

Tom Hanks ha detto a Reuters che il ritmo del nuovo film è invece "bang, bang. Non c'è tempo per altro".

Howard ha accusato il Vaticano di aver tentato di ostacolare le riprese romane di "Angeli & Demoni". Alcune scene del Vaticano e di alcune chiese romane sono state poi girate a Los Angeles.

Il regista ha anche accusato la Chiesa cattolica di aver usato la propria influenza per cercare di far annullare la prima romana del film.

 
<p>Tom Hanks a Roma alla prima di "Angeli &amp; demoni". REUTERS/Alessia Pierdomenico</p>