Polanski non andrà in Usa per chiedere revisione condanna

martedì 5 maggio 2009 09:38
 

LOS ANGELES (Reuters) - I legali di Roman Polanski hanno reso noto, in un documento presentato in tribunale, che il regista non si recherà negli Stati Uniti nei prossimi giorni per contestare di persona la condanna subita nel 1978 per aver fatto sesso con una 13enne.

Se rimettesse piede negli Usa, Polanski rischierebbe l'arresto e la sua decisione di non tornare, dicono esperti legali, pone fine al tentativo di ottenere la revisione della condanna.

Nel febbraio scorso, il giudice della Corte Superiore di Los Angeles Peter Espinoza aveva rigettato la richiesta di revisione della condanna, almeno fino a che il regista non si fosse presentato di persona.

Polanski è fuggito dagli Usa in Francia proprio per evitare la condanna.

"Penso che sia piuttosto chiaro che se Polanski non vuole presentarsi, le possibilità che (un giudice) voglia trovare un accordo a questo stadio sono piuttosto basse", ha commentato Stan Goldman, professore presso la Scuola di Legge Loyola Marymount Law di Los Angeles.

Polanski, 75 anni, ha diretto film come "Rosemary's Baby" e "Chinatown". Nel 2002 ha vinto l'Oscar per "Il Pianista". Il regista cerca da tempo di ottenere la revisione della condanna affermando che il giudice che emise la sentenza sul caso fu imbeccato dal procuratore.

 
<p>Il regista Roman Polanski. REUTERS/Hannibal Hanschke</p>