Berlusconi, parla il padre di Noemi: solo "notizie distorte"

lunedì 4 maggio 2009 18:53
 

NAPOLI (Reuters) - Il padre di Noemi Letizia, la neo 18enne la cui amicizia con Silvio Berlusconi sembra essere stata almeno una delle cause che hanno portato la moglie del premier ad annunciare che chiederà il divorzio, ha detto oggi che la polemica finita sulla stampa di tutto il mondo è stata provocata da "notizie distorte" e che da parte della sua famiglia "non c'era intenzione di far male a nessuno".

L'uomo ha anche definito Veronica Lario una persona "dolce e squisita".

Noemi “va a scuola come tutte le ragazze, siamo quasi alla fine dell’anno scolastico”, ha detto Benedetto Letizia, in una breve intervista telefonica con Reuters.

La giovane frequenta una scuola di grafica pubblicitaria. “A lei piace molto ed è molto brava” dice il padre, che non ha voluto parlare del rapporto di amicizia con Berlusconi e che per la moglie ha speso solo parole positive.

La reazione di Veronica Lario, che ieri a mezzo stampa ha annunciato di voler divorziare dal premier, sposato nel 1990 dopo il fallimento del precedente matrimonio di Berlusconi, secondo Letizia sarebbe stata scatenata da una serie di informazioni distorte.

"Stiamo cercando di capire prima di tutto questo polverone che cosa è, perché non si è capito niente… poi vedremo".

L'uomo ha detto di non aver parlato con Berlusconi dopo che la vicenda è finita sui media: "Ne parleremo quando ci sarà modo di fare un chiarimento".

Un chiarimento, ha detto Letizia, che servirà "più che altro per riportare tutto sulla sua giusta via. Quella naturale, senza tutte le cose che sono state dette e non hanno fatto altro che far diventare una amicizia un fatto sia politico, come al solito, e poi da lì siamo arrivati alle sfere familiari e peggio che andar di notte nei confronti di persone perbene...".

"E poi ogni cosa deve rimanere nella proprio famiglia", ha detto il padre di Noemi, che ha escluso per il momento di presentare una querela per diffamazione, "...anche perché penso che le cose vanno prima di tutto chiarite. Dopo averle chiarite tutti potranno dire la loro in modo più pacato alla luce della verità. Che è la cosa più semplice che c’era e che è stata distorta e ha portato delle persone a pensare cose non vere".   Continua...

 
<p>Il premier Silvio Berlusconi lo scorso 29 aprile a Varsavia, per il congresso del Partito Popolare europeo. REUTERS/Kacper Pempel</p>