Usa negano di aver permesso a soldati di convertire gli afghani

lunedì 4 maggio 2009 12:49
 

di Peter Graff

KABUL (Reuters) - L'esercito Usa ha dichiarato oggi di non aver autorizzato i militari a cercare di convertite gli afghani al cristianesimo, dopo che un'emittente televisiva ha trasmesso immagini di soldati con in mano bibbie tradotte nelle lingue locali.

L'ordine numero 1 del Comando centrale Usa vieta alle truppe in servizio attivo, incluse quelle in Afghanistan e in Pakistan, di cercare di convertire la popolazione alla propria fede, azione considerata come un crimine in molti paesi musulmani.

La rete televisiva al Jazeera, con sede in Qatar, ha mostrato immagini di una funzione religiosa a Bagram, la principale base Usa a nord della capitale Kabul, in cui i soldati avevano una serie di bibbie tradotte nelle due lingue locali, il Pashtun e il Dari.

Un cappellano militare è stato ripreso mentre teneva un sermone ad altri soldati, dicendo: "Le forze speciali fondamentalmente danno la caccia agli uomini. Noi facciamo la stessa cosa come cristiani, diamo la caccia agli uomini per Gesù".

Ma una portavoce dell'esercito statunitense, il maggiore Jennifer Willis, ha detto che i commenti del sermone sono stati riferiti fuori dal loro contesto e che ai cappellani è stato detto di mettere in chiaro con i soldati che non possono fare del proselitismo mentre sono in servizio.

Willis ha aggiunto che le bibbie erano state inviate ad un soldato da una chiesa che si trova negli Stati Uniti e che non sono mai state distribuite.

"Quel caso specifico riguarda un soldato che ha portato in dono delle bibbie tradotte, mandate al suo indirizzo personale dalla sua chiesa negli Stati Uniti. Le ha mostrate al gruppo e il cappellano gli ha spiegato che non poteva distribuirle", ha detto.

"Le bibbie tradotte non sono mai state distribuite per quanto ne sappiamo, perché il soldato ha capito che sarebbe stata una violazione dell'ordine generale numero 1 e che rischierebbe delle sanzioni".

Ha anche detto di essere a conoscenza di almeno un caso di soldati puniti per aver distribuito monete con iscrizioni bibliche.

Cercare di convertire persone di religione musulmana a qualunque altra fede è un crimine in Afghanistan. Un afghano che si era convertito al cristianesimo era stato condannato a morte per apostasia nel 2006, ma poi gli è stato concesso di lasciare il paese a seguito di una protesta internazionale.

 
<p>Immagine d'archivio di musulmani in preghiera. Picture taken September 1995. ZH/JD</p>