Lario-Berlusconi, premier: "E' lei che deve scusarsi"

lunedì 4 maggio 2009 20:34
 

MILANO (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto oggi di non credere che sia possibile una riconciliazione con Veronica Lario, aggiungendo di aspettarsi da parte della moglie scuse pubbliche, dopo che ieri la first lady ha detto che si prepara a chiedere il divorzio dal marito.

"Non credo, non so se lo voglio io questa volta. Veronica dovrà chiedermi scusa pubblicamente. E non so se basterà. E' la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scherzo di questo tipo. E' davvero troppo", ha detto il premier al Corriere della Sera rispondendo alla domanda se creda possibile una riconciliazione.

La notizia dell'avvio delle pratiche di divorzio tra il premier e la consorte, anticipata ieri da la Repubblica e La Stampa, giunge in seguito all'aspro scontro che nei giorni scorsi ha visto la first lady definire su alcuni quotidiani "ciarpame senza pudore" l'intenzione di candidare alle Europee delle "veline".

A riprova di come la politica inevitabilmente si intrecci con la vicenda familiare del premier, oggi il segretario del Pd Dario Franceschini ha replicato alle parole di Berlusconi, che al Corriere ha detto che la moglie "è stata sobillata", dicendo: "Berlusconi la smetta subito. La smetta di dire questa cosa patetica che ci sarebbe stato un complotto e che chi lo ha sobillato e preparato sarebbe la sinistra".

Intervento al quale ha risposto davanti alle telecamere Rai il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti: "Qui di patetico c'è soltanto Franceschini, perché pensa che gli italiani credono alle chiacchiere dei giornali, mentre invece stanno attenti alle iniziative concrete e alle realizzazioni di Berlusconi e del governo".

"PREOCCUPATO DISPIACIUTO"

Ieri il premier, commentando in una scarna nota la notizia della richiesta di divorzio da parte della moglie, ha detto che si tratta di "una vicenda personale che mi addolora", mentre Lario ha spiegato ai quotidiani di essere "stata costretta a questo passo".

"I figli sono solidali con me. Sa come chiamo io tutto quello che è accaduto in questi giorni? Criminalità mediatica", ha detto Berlusconi nel colloquio con il Corriere.

In un'altra intervista con La Stampa, Berlusconi ha detto: "Sono preoccupato e dispiaciuto, avevo tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli, ma adesso è finita, non vedo più le condizioni per andare avanti. E' una storia che doveva rimanere in casa, non riesco a farmene una ragione che sia finita sui giornali".

Il rapporto tra Berlusconi e Veronica è stato al centro dell'interesse dei media nei giorni scorsi soprattutto dopo la partecipazione del premier alla festa per i 18 anni a Napoli di una ragazza, nonostante lui non abbia mai partecipato a quelle dei suoi figli "pur essendo stato invitato", come ha commentato Lario.

Già due anni fa Veronica Lario aveva criticato l'atteggiamento del premier in fatto di donne in una lettera a Repubblica, dopo alcuni apprezzamenti rivolti da Berlusconi a delle signore in occasione di una cena di gala.

 
<p>Veronica Lario e dietro il marito, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. REUTERS/Alessandro Bianchi/Files</p>