Influenza,Fao: più sorveglianza dopo contagio Canada uomo-maiali

domenica 3 maggio 2009 17:04
 

ROMA (Reuters) - La trasmissione della nuova influenza da un uomo a un gruppo di maiali in Canada è motivo di preoccupazione, e conferma la necessità di una maggiore sorveglianza sugli allevamenti. E' quanto afferma oggi la Fao.

Ma l'episodio, dice il capo veterinario dell'agenzia Onu, Joseph Domenech, non sorprende e conferma che la carne di maiale e i prodotti a base di carne suina non sono pericolosi da mangiare.

"Siamo preoccupati per il fatto che sia accaduto ma non siamo nel panico", ha detto a Reuters Domenech. "Semplicemente rafforza il principio che la sorveglianza dei maiali dev'essere intensificata".

Ieri le autorità sanitarie canadesi hanno riferito che i maiali di un allevamento nella provincia di Alberta, nel Canada occidentale, avrebbero preso il virus H1N1 da un falegname che recentemente era stato in Messico.

E' la prima volta che la Canadian Food Inspection Agency registra un caso di infezione trasmessa da un umano a un maiale nel Paese.

"E' raro ma abbiamo detto dall'inizio di questa epidemia influenzale che poteva accadere", ha spiegato Domenech.

La Canadian Food Inspection Agency ha detto che i maiali infettati sono guariti o si stanno riprendendo.

 
<p>Maiali in un allevamento. REUTERS/Yusuf Ahmad</p>