Iran, Ue condanna impiccagione di ragazza accusata di omicidio

sabato 2 maggio 2009 15:55
 

TEHERAN (Reuters) - La Ue ha duramente condannato l'esecuzione da parte dell'Iran di una giovane donna condannata per l'uccisione di una cugina del padre quando aveva 17 anni.

La donna, Delara Darabi, di 23 anni, è stata giustiziata ieri nella città settentrionale di Rasht, "senza che il suo avvocato e la sua famiglia fossero stati informati", scrive oggi il quotidiano locale Etemad.

La presidenza ceca dell'Unione europea ha criticato fortemente l'esecuzione della donna e ha invitato l'Iran a "evitare esecuzioni di giovani".

"Queste violazioni dei diritti umani erodono il terreno di comprensione e fiducia reciproca tra l'Iran e l'Ue", ha detto la presidenza in una nota.

Etemad scrive che Darabi è stata in carcere cinque anni e che inizialmente aveva confessato l'omicidio sperando di ottenere il perdono per un crimine commesso da minorenne.

"Amnesty International è oltraggiata dall'esecuzione di Delara Darabi e in particolar modo dalla notizia che i suoi avvocati non siano stati informati", scrive Amnesty sul proprio sito.