1 maggio 2009 / 08:30 / 8 anni fa

SCHEDA - Influenza, caratteristiche e numeri

<p>Test di laboratorio per identificare il virus dell'influenza suina. REUTERS/Michaela Rehle</p>

(Reuters) - La cosiddetta influenza suina continua a diffondersi nel mondo facendo crescere il timore di una pandemia, mentre in Messico, dove ha fatto la sua comparsa la settimana scorsa, avrebbe ucciso finora 176 persone.

Due giorni fa è stato confermato il primo caso mortale fuori dal Messico: la vittima è un bimbo messicano di 22 mesi morto in Texas.

Secondo i dati forniti dall‘Oms e dai governi, i Paesi con casi confermati finora sono tredici.

Di seguito, una scheda con caratteristiche e cifre del virus.

CARATTERISTICHE VIRUS

- Un‘epidemia tra esseri umani causata dal virus A/H1N1 -- che in genere è responsabile di una malattia respiratoria acuta dei suini, con bassa mortalità -- si è manifestata la scorsa settimana in Messico, per poi diffondersi ad almeno altri 11 Paesi.

- Dopo aver subito una mutazione, il virus -- che inizialmente passava da animale a uomo -- si trasmette da uomo a uomo, a differenza di quanto accadeva con l‘influenza aviaria.

- Il virus non si prende mangiando maiale o prodotti a base di carne suina.

- I sintomi sono quelli dell‘influenza stagionale: febbre, sonnolenza, perdita di appetito, tosse. Alcune persone hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea.

- Per la diagnosi, è necessario prelevare un tampone nasale o faringeo entro i primi 4-5 giorni dall‘insorgere dei sintomi. Per quanto riguarda l‘Italia, il campione va inviato a un laboratorio di riferimento della rete Influnet del ministero.

- Per il trattamento dell‘influenza umana da virus A/H1N1 sono raccomandati oseltamivir (Tamiflu, prodotto da Roche e Gilead Sciences) e zanamivir (Relenza, prodotto da GlaxoSmithKline).

- Al momento non è disponibile un vaccino. Secondo l‘Organizzazione mondiale della sanità (Oms) potrebbe essere disponibile in quattro-sei mesi.

Per gli esperti dell‘Oms l‘attuale vaccino per l‘influenza stagionale è poco efficace contro il ceppo H1N1.

- L‘età di gran parte delle persone colpite è di 20-50 anni, dato insolito per un‘influenza.

- L‘Oms ha deciso di alzare il livello di rischio pandemia da 4 a 5, su una scala da 1 a 6.

La fase 5 è caratterizzata dal rischio imminente per il mondo di una pandemia.

Gli esperti dell‘Oms sostengono comunque che il virus sia relativamente debole.

- Per “caso sospetto” si intende una persona coi sintomi dell‘influenza che sia stata potenzialmente a contatto con soggetti infetti.

NEL MONDO

- In Messico, secondo le autorità locali, il virus avrebbe provocato finora 176 morti, con altri 2.500 casi sospetti.

Secondo l‘Oms, i casi confermati nel Paese sono 156, compresi 9 decessi.

Il ministro della Salute messicano ha detto di essere incoraggiato dal fatto che i nuovi casi siano in calo.

- Le autorità statunitensi e l‘Oms hanno confermato la morte in Texas di un bimbo messicano di 22 mesi, primo caso mortale al di fuori del Messico.

Negli Stati Uniti, secondo i Centri Usa di controllo e prevenzione malattie (Cdc), i casi confermati sono 141 in 19 Stati.

- Stando ai dati dell‘Oms e dei governi, i Paesi con casi confermati sono tredici: oltre a Messico e Stati Uniti, figurano nella lista Canada, Spagna, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Germania, Israele, Svizzera, Austria, Olanda, Danimarca, Hong Kong.

- I ministri della Salute dell‘Ue ieri hanno respinto la proposta della Francia di sospendere tutti i voli per il Messico, dicendo che si tratta di una decisione che dev‘essere lasciata ai singoli Stati.

- Cuba, Argentina e Perù hanno sospeso i voli da e verso il Messico.

- Stati Uniti e Canada consigliano di evitare i viaggi in Messico.

L‘Unione Europea sconsiglia di recarsi in zone fortemente colpite dal virus, se non strettamente necessario.

Molte compagnie aeree hanno imposto restrizioni.

- Le linee da crociera Carnival e Royal Caribbean hanno dichiarato di aver momentaneamente sospeso le tappe in Messico.

- Il presidente messicano ha ordinato la chiusura degli uffici governativi e delle imprese non essenziali per l‘economia fino al 5 maggio, e ha chiesto alla popolazione di restare in casa.

- Dieci Paesi hanno imposto restrizioni sulle importazioni di carne suina americana: Russia, Cina, Filippine, Thailandia, Kazakistan, Serbia, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, Ecuador, Corea.

- L‘Egitto ha ordinato la soppressione di centinaia di migliaia di maiali come misura preventiva e per evitare il diffondersi del panico.

- Il diffondersi del virus ha prodotto incertezza sui mercati internazionali.

LA SITUAZIONE ITALIANA

- In Italia non si registrano al momento casi confermati di influenza suina, ma ci sono molti casi sospetti, secondo le autorità.

- Il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio ha invitato chi rientra dal Messico e lavora in ambienti chiusi e pubblici a restare sette giorni a casa prima di tornare al proprio impiego.

Ha detto inoltre di attendersi “a breve” casi di H1N1 in Italia.

- Farmaci: presso il ministero della Salute sono stoccate 40 milioni di dosi di antivirali.

Nel dettaglio, sono disponibili circa 10 milioni di dosi di Relenza e 60mila dosi di Tamiflu pronte per l‘assunzione.

E’ stato inoltre avviato l‘incapsulamento, presso l‘Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze, di altri 30 milioni circa di dosi di Tamiflu che sono ancora in polvere.

- Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha dichiarato che rispetto all‘influenza suina il nostro Paese è “pronto e attrezzato”.

- La Farnesina sconsiglia i viaggi in Messico, se non strettamente necessari.

- Per ora l‘Italia non ha ritenuto necessari controlli alle frontiere.

- Dallo scorso 25 aprile sono allertati i medici sentinella della rete di controllo Influnet, la rete dei laboratori, la rete delle strutture sanitarie per il ricovero di pazienti sospetti, le strutture per la sorveglianza del virus sul territorio, gli Assessorati alla Sanità e gli Uffici di Sanità marittima e frontaliera.

- Dal 27 aprile sono state rafforzate le misure di sorveglianza di routine su aerei e navi in arrivo.

All‘aeroporto di Fiumicino vengono distribuiti opuscoli informativi ai passeggeri in partenza e in arrivo da Stati Uniti e Messico.

- Il ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità “1500”.

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