Vela, tribunale New York deciderà su querelle per America's Cup

mercoledì 29 aprile 2009 13:43
 

NEW YORK (Reuters) - La querelle legale sulla prossima America's Cup di vela è di nuovo nelle mani di un giudice di New York, dopo che le discussioni tra i due rivali sono, nuovamente, naufragate.

Il Golden Gate Yacht Club, sponsor del team Bmw Oracle, ha presentato una denuncia ad un giudice di New York, contro i campioni in carica di Alinghi, che corrono per i colori della Societe Nautique de Geneve, per aver ignorato la sentenza del Tribunale di New York e per il tentativo, secondo il Ggyc, di ritardare l'inizio della più importante competizione di vela al mondo di altri tre mesi.

Il Ggyc sostiene che la prima tappa della competizione si dovrebbe tenere non più tardi di febbraio 2010. Ma Alinghi ha risposto che la gara dovrebbe cominciare, invece, a maggio del 2010.

Entrambe le parti saranno sentite il 14 maggio.

"Con questa causa, hanno già ottenuto il risultato di posticipare la gara da luglio 2008 a febbraio 2010", ha detto il portavoce del Ggyc Tom Ehman in un comunicato. "Ora, vogliono posticipare l'inizio di altri tre mesi, ignorando la decisione del giudice. Quando è troppo è troppo".

Il portavoce di Alinghi, sostenuta del patron svizzero Ernesto Bertarelli, non ha commentato la notizia.

All'inizio del mese di aprile, la corte d'appello di New York aveva giudicato irregolare la decisione di Alinghi di accettare la sfida del Club Nautico Espanol de Vela, team spagnolo creato proprio pochi giorni prima di lanciare la sfida ai campioni.

La 33esima edizione dell'America's Cup si sarebbe dovuta tenere quest'anno ma è stata posticipata proprio per il ricorso di Bmw Oracle contro la sfida lanciata dalla squadra spagnola.

Bmw Oracle, club finanziato da Larry Ellison, direttore generale del gigante dei software Oracle, ha vinto la battaglia legale ed è stato nominato sfidante ufficiale.