Influenza suina, Roche aumenta produzione Tamiflu

mercoledì 29 aprile 2009 11:12
 

ZURIGO (Reuters) - La casa farmaceutica svizzera Roche ha fatto sapere oggi che sta lavorando a stretto contatto con l'Organizzazione Mondiale della Salute per rendere il suo farmaco Tamiflu disponibile per i pazienti in tutto il mondo, dopo l'esplosione dell'epidemia di influenza suina.

La Roche ha dichiarato, attraverso un comunicato, che sta aumentando la produzione di questo farmaco dopo che l'Oms ha innalzato il livello di allerta, aggiungendo che sta collaborando con i governi mondiali per combattere il potenziale pandemico della malattia.

Il gigante farmaceutico ha reso noto di aver donato cinque milioni di confezioni all'Oms e che ci sono altre tre milioni di confezioni già pronte per essere inviate, su richiesta dell'Organizzazione Mondiale della Salute.

La Roche ha anche precisato di aver già risposto, in passato, a richieste di medicinali da parte dei governi mondiali, per circa 220 milioni di trattamenti. Un portavoce dell'azienda ha dichiarato che la Roche ha già ricevuto altri ordini, dallo scoppio dell'epidemia, ma di non essere in grado di quantificarli.

Nella giornata di lunedì, la casa farmaceutica svizzera aveva annunciato l'intenzione di aumentare la produzione di Tamiflu, ma aveva anche avvertito che il tempo necessario, dalla sintesi del farmaco all'imballaggio, era di circa otto mesi.

Il Tamiflu, un farmaco antivirale, è prodotto in apposite compresse ed è stato originariamente inventato dalla società biotecnica americana Gilead Sciences.

 
<p>Un'operaia esamina delle mascherine in una fabbrica di Taiwan. REUTERS/Pichi Chuang</p>