Papa in Abruzzo, tornino a esserci case "belle e solide"

martedì 28 aprile 2009 14:54
 

ONNA, L'Aquila (Reuters) - Benedetto XVI, in visita oggi nelle zone terremotate dell'Abruzzo, ha detto che nella regione devono tornare a esserci case e chiese "belle e solide".

"Sono finalmente con voi, in questa terra splendida e ferita che sta vivendo giorni di grande dolore e precarietà. Vi sono stato accanto fin dal primo momento (...) ho seguito con apprensione le notizie condividendo il vostro sgomento e le vostre lacrime. Vorrei abbracciarvi con affetto ad uno ad uno", ha detto il Papa pronunciando il suo discorso a Onna, uno dei centri più colpiti dal sisma che lo scorso 6 aprile ha provocato 296 morti.

Il maltempo ha costretto il Pontefice a raggiungere la cittadina di Onna, dove il sisma ha provocato 40 morti, in auto e non in elicottero, come deciso in precedenza.

Dalla tendopoli del piccolo centro, Benedetto XVI ha chiesto a Dio di ascoltare il grido della terra d'Abruzzo.

"E' il grido silenzioso del sangue di madri, padri e bambini innocenti che si leva da questa terra", ha detto il Papa.

Dopo la violenta scossa che ha provocato anche 73.000 sfollati, l'Italia, presidente di turno del G8, la scorsa settimana ha deciso di spostare all'Aquila il summit previsto per in luglio alla Maddalena per convogliare sulle zone colpite le risorse per la riorganizzazione dell'evento.

"La chiesa tutta è qui con me, accanto alle vostre sofferenze, partecipe del vostro dolore per la perdita di familiari ed amici, desiderosa di aiutarvi nel ricostruire case, chiese, aziende crollate o gravemente danneggiate dal sisma. Ho ammirato il coraggio, la dignità e la fede con cui avete affrontato anche questa dura prova. Ora, come in passato, non vi siete arresi; non vi siete persi d'animo. C'è in voi una forza d'animo che suscita speranza", ha detto ancora il Pontefice.

In seguito Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile, ha accompagnato il Papa a visitare quel che resta degli edifici crollati.

Benedetto XVI si è poi recato all'Aquila, dove si soffermato davanti alla basilica danneggiata dal sisma e ha pregato davanti ai resti della Casa dello studente dove hanno perso la vita otto ragazzi.

 
<p>Papa Benedetto XVI. REUTERS/Tony Gentile</p>