Febbre suina, Coldiretti: regolari acquisti carne maiale

lunedì 27 aprile 2009 11:58
 

ROMA (Reuters) - All'apertura settimanale dei negozi, gli acquisti di carne di maiale e di salumi procedono regolarmente e non si avverte nessun effetto psicosi provocato dall'emergenza dell'influenza suina.

Lo ha detto oggi la Coldiretti in una nota, riferendo di un suo monitoraggio compiuto attraverso le proprie strutture territoriali.

Secondo l'associazione, "hanno avuto successo le assicurazioni sull'assoluta assenza di rischi nei consumi di carne fornite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), dal ministero del Welfare e da tutti gli esperti interpellati".

Con 37 chilogrammi per persona consumati ogni anno tra carne suina fresca e salumi -- ha detto la Coldiretti -- quella di maiale è la carne preferita dagli italiani.

"In Italia da almeno dieci anni non viene importata carne fresca, congelata o suini vivi dal Messico e che nei cinquemila allevamenti italiani non è stato riscontrato nessun caso di contagio di uomini o animali", si legge nella nota.

La Coldiretti sostiene che il vero rischio in Italia è ora "la paura ingiustificata"

"Per questo vanno subito adottate senza indugi le misure già sperimentate con successo nel caso dell'influenza aviaria a partire dall'obbligo di indicare della provenienza sulle etichette della carne di maiale al pari di quanto è stato già fatto per quella di pollo e per quella bovina rispettivamente dopo le emergenze aviaria e mucca pazza.

"La trasparenza dell'informazione e la rintracciabilità in etichetta è il miglior modo per garantire i consumatori ed evitare la psicosi nei consumi".

 
<p>Febbre suina, Coldiretti: regolari acquisti carne maiale. REUTERS/Stringer</p>