Vivi all'estero? Diventerai più creativo, dice uno studio

venerdì 24 aprile 2009 12:56
 

SINGAPORE (Reuters) - Vivere all'estero aiuta le persone ad ampliare le proprie esperienze e anche la propria mente.

Lo dice uno studio internazionale che ha analizzato la connessione tra la creatività e il trasferirsi in un altro paese.

La ricerca, pubblicata dall'American Psychological Association, è costituita da cinque studi su studenti dell'Università Sorbona di Parigi, dell'Insead, una scuola di Economia con campus in Francia e a Singapore, e della Kellogg School of Management alla Northwestern University negli Stati Uniti.

I ricercatori hanno spiegato che anche se gli studi evidenziano una potente relazione tra il trasferimento all'estero e la creatività, non dimostrano che vivere all'estero e adattarsi a nuove culture renda effettivamente le persone più creative.

"Questa ricerca potrebbe dirci qualcosa circa l'impatto crescente della globalizzazione sul mondo", ha detto l'autore principale dello studio, William Maddux, professore assistente di Comportamento organizzativo all'Insead.

"Sapere che le esperienze all'estero sono critiche per i risultati creativi, rende i programmi di studio all'estero e gli incarichi lavorativi in altri paesi molto più importanti, soprattutto per persone e compagnie che attribuiscono grande valore alla creatività e all'innovazione".

In uno studio, è stato sottoposto agli studenti dell'Mba della Kellogg School il problema della candela di Duncker, un classico test per valutare la creatività, in cui i candidati vengono massi davanti a tre oggetti su un tavolo accanto a una parete di cartone: una candela, un pacchetto di fiammiferi e una scatoletta di puntine da disegno.

L'obiettivo è di attaccare la candela al muro in modo che bruci normalmente senza che la cera coli sul tavolo o sul pavimento, e la soluzione giusta è usare la scatola vuota delle puntine come portacandele, e poi attaccarla al muro.

La soluzione è considerata una misura dell'intuito creativo perché richiede la capacità di vedere che gli oggetti possono svolgere funzioni diverse da quelle tipiche.

I risultati hanno mostrato che la soluzione veniva individuata con una probabilità maggiore dagli studenti che avevano vissuto più tempo all'estero.

Lo studio sarà sul numero di maggio del Journal of Personality and Social Psychology, pubblicato dall'American Psychological Association,.