Raccomandazioni Rai, distrutte intercettazioni Berlusconi-Saccà

venerdì 24 aprile 2009 12:41
 

ROMA (Reuters) - Il gip romano Pierfrancesco De Angelis ha disposto la distruzione del materiale raccolto a Napoli nell'ambito dell'inchiesta - archiviata in settimana - che vedeva indagato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per corruzione per aver raccomandato nel 2007 all'allora direttore di Raifiction, Agostino Saccà, cinque attrici.

Lo riferiscono fonti giudiziarie, precisando che la distruzione è già avvenuta.

Dopo l'archiviazione del procedimento, disposta lunedì, la procura aveva chiesto di distruggere le intercettazioni e tutta la documentazione anche in formato informatico con riferimento all'indagine su Berlusconi e Saccà.

Le conversazioni telefoniche tra Berlusconi e Saccà erano state intercettate, e ampi stralci erano stati pubblicati da alcuni giornali, provocando una nuova fiammata nel dibattito sulle intercettazioni, che oggi sono anche al centro di un disegno di legge del governo che prevede il carcere per chi pubblicasse testi destinati al macero.

Oltre un anno fa la procura di Napoli aveva chiesto il rinvio a giudizio di Berlusconi e Saccà - anch'egli indagato per corruzione - ma nel luglio scorso il gup di Napoli aveva deciso il trasferimento nella Capitale del procedimento.

Ad agosto Saccà, già capo di Rai Fiction, poi sospeso nel dicembre 2007 in seguito all'inchiesta della magistratura, era stato trasferito dal cda di Viale Mazzini alla direzione commerciale dell'azienda.

 
<p>Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. REUTERS/Alessandro Garofalo</p>