Expo, da Parigi "soddisfazione", dicono Moratti e Formigoni

giovedì 23 aprile 2009 19:17
 

MILANO (Reuters) - La rincorsa di Milano all'Expo 2015 potrebbe essere da oggi più semplice. E' quanto hanno lasciato intendere il sindaco Letizia Moratti ed il governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni, reduci dall'incontro a Parigi al Bureau International des Expositions (Bie), organismo che assegna le esposizioni.

"L'incontro con il Bie è stato positivo. Hanno preso atto dei progressi che abbiamo fatto in questi mesi di lavoro, progressi che hanno riguardato l'assetto della società di gestione, gli accordi internazionali e con le città italiane che parteciperanno all'Expo e con le infrastrutture in fase di realizzazione", ha detto ai giornalisti il sindaco Moratti, di ritorno a Milano. Precisando che il prossimo appuntamento è l'assemblea del 2 giugno.

Quanto all'inizio dei lavori, "La prima pietra dipende da quello che facciamo oggi. Date precise oggi sarebbero poco attendibili. Abbiamo un percorso da fare, impegniamoci per rispettarlo", ha detto dal canto suo Lucio Stanca, amministratore delegato di Expo 2015spa. Secondo il quale, se l'operazione andrà in porto si potrebbero anche superare le previsioni, che sono di 29 milioni di visitatori, 70.000 posti di lavoro e 4,1 miliardi di ricavi, di cui 900 milioni da sponsorizzazioni più biglietti.

A un anno dalla vittoria di Milano sulla turca Smirne, che fu salutata dalla stampa internazionale come un raro successo "bipartisan" della politica italiana, i contrasti politici sulle nomine dei vertici organizzativi hanno bloccato il decollo della società di gestione dell'evento, una macchina che potrebbe stimolare l'economia, con benefici valutati in oltre 40 miliardi di euro.

Entro il 30 aprile 2010, il progetto Expo dovrà essere registrato al Bureau International des Expositions (Bie) di Parigi, che assegna le esposizioni, pena la revoca dell'assegnazione.