G8 Ambiente discute avvio negoziati Copenhagen

giovedì 23 aprile 2009 16:27
 

di Massimiliano Di Giorgio e Daniel Flynn

SIRACUSA (Reuters) - Oggi è il giorno della politica, al G8 Ambiente di Siracusa, dove a differenza di ieri le due sedute si tengono a porte chiuse, mentre i ministri dei Grandi Otto e di altri 13 paesi - in gran parte economie emergenti - discutono di come facilitare i negoziati in vista di un nuovo accordo internazionale per la riduzione delle emissioni a effetto serra.

Mentre gli esperti sono al lavoro per definire gli ultimi dettagli della "Carta di Siracusa della Biodiversità", è improbabile che il vertice di oggi si concluda con un accordo sul cambiamento climatico o anche sulle tecnologie per la riduzione del carbonio.

Il commissario europeo all'Ambiente Stavros Dimas - presente a Siracusa - ha detto oggi che dal vertice deve venire "un forte messaggio al summit della Maddalena", dove si terrà una sessione speciale del G8 dei capi di Stato e di governo dedicata alla lotta al riscaldamento globale.

Per il ministro danese dell'energia e del clima Connie Hedegaard, anche senza produrre un accordo formale, il vertice rappresenta comunque un'importante opportunità di dialogo internazionale verso Copenhagen, dove a dicembre si terrà il Cop 15, con l'obiettivo di varare dal 2012 un nuovo Patto per ridurre le emissioni di GHG (gas a effetto serra).

Il documento sulla biodiversità chiamerà a un nuovo impegno internazionale per arrestare la scomparsa di specie viventi e la distruzione degli ecosistemi, dopo che gli obiettivi contenuti nel "2010 Biodiversity Target" sembrano oggi difficilmente raggiungibili.

Gli ambientalisti sperano che nella Carta siracusana, che sostiene l'importanza della salvaguardia della diversità biologica, il tema della biodiversità venga collegato a quello del cambiamento climatico e della necessità di un'economia sostenibile.

"SIRACUSA IMPORTANTE PER IL DIALOGO"

Ma è soprattutto sulla sessione dedicata al "climate change" che si appuntano le attenzioni. Alla riunione pomeridiana parteciperà infatti anche Lisa Jackson, la direttrice dell'Ente per la Protezione dell'Ambiente (Epa) statunitense, cioè la più alta autorità del governo americano sulle questioni ambientali.   Continua...

 
<p>Il commissario europeo per l'Ambiente Stavros Dimas in una conferenza stampa a Bruxelles. REUTERS/Sebastien Pirlet</p>