Crisi, il "banchiere dei poveri" Yunus sbarca a New York

giovedì 23 aprile 2009 12:47
 

Di Michelle Nichols

NEW YORK (Reuters) - Il premio Nobel per la pace Muhammad Yunus, conosciuto come "il banchiere dei poveri", per i prestiti concessi nei paesi in difficoltà economica, adesso sta facendo affari nel cuore del capitalismo, New York.

Lo scorso anno la prima filiale americana della sua Grameen Bank ha prestato 1,5 milioni di dollari complessivi, con cifre che oscillavano da poche centinaia di dollari fino ad alcune migliaia, a circa 600 donne con progetti di piccole attività nel quartiere del Queens.

Gli americani sono in grave difficoltà nel pagare mutui e ripianare debiti, ma la Grameen America ha dichiarato che il tasso di restituzione dei prestiti è del 99%.

"Mentre altre banche stanno collassando, questa rimane forte", ha detto Yunus ai giornalisti durante una fiera in strada, dove circa 100 clienti della Grameen America vendevano articoli che variavano dal cibo ai fiori, passando per vestiti e gioielli.

"Il microcredito è stato un settore poco colpito dalla crisi, è ancora solido", ha detto il proprietario della banca, il quale ha cominciato la propria attività in Bangladesh nel 1983.

Zemia Shoffner ha ricevuto un prestito di 2 mila dollari, a gennaio, dalla Grameen America, per poter partecipare ad un corso di cucina e così migliorare il business della sua impresa di catering.

"Lavoro nel mondo del catering da circa tre anni e il corso era molto importante per me, perché mi consente di essere più appetibile sul mercato", ha detto la Shoffner alla Reuters, sottolineando come la sua cattiva situazione finanziaria non le avesse mai consentito di avere un tradizionale prestito bancario.

"Questo mi ha consentito di realizzare il mio sogno. Facevo un altro lavoro e non ero molto contenta, ora invece posso assecondare la mia passione. Per me significa tutto", ha concluso la donna.   Continua...

 
<p>Il premio Nobel per la pace Muhammad Yunus. REUTERS/Eric Thayer (UNITED STATES BUSINESS)</p>